02:35 20 Novembre 2019
il confine con la Siria

Ritrovato bambino portato in Siria dall'ISIS nel 2014: presto tornerà in Italia

© Sputnik . Hikmet Durgun
Italia
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Sta per giungere al termine la storia di Alvin Berisha, il bambino che nel 2014 era stato portato dalla madre in Siria per combattere nell'ISIS.

Una storia durata 5 lunghi anni quella di Alvin Berisha, un bambino di 11 anni di nazionalità albanese ma residente fino al 17 dicembre 2014 a Barzago, in provincia di Lecco.

Proprio quel giorno è iniziata la lunghissima odissea del piccolo Alvin, portato in Siria dalla madre Valbona per arruolarsi nell'Isis e servire la causa jihadista. 

Oggi, dopo averne passate di tutti i colori e aver assistito alla morte della mamma in un'esplosione, finalmente il ragazzino potrà ritornare in Italia, dopo un periodo di lunghissime ricerche da parte dello Scip della Polizia di Stato e del Ros dei carabinieri, che lo hanno ritrovato in un campo profughi di Al Hol, in Siria.

In un verbale redatto a fine settembre, un investigatore del Ros ha spiegato davanti al gup Guido Salvini, il quale attivò le ricerche del bambino e della mamma, che Alvin "ricorda di avere avuto dei pregressi in Italia".

Per il riconoscimento, i carabinieri hanno mostrato al padre, Afrim, una foto del minore, all'epoca ospitato nel campo profughi, che lo ha immediatamente riconosciuto.

Di recente in Italia la vicenda aveva acquistato popolarità anche grazie ad una puntata de Le Iene andata in onda il 17 ottobre scorso.

Nei giorni scorsi diversi rappresentanti del mondo politico e della società civile si sono mobilitati al fine di ottenere la liberazione di Alvin, tra cui l'ex ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, che ha postato una foto del pirellone illuminato e recante la scritta "Free Alvin".

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