Widgets Magazine
13:39 13 Novembre 2019
Prelievo sangue per stick glicemico

Diabete: 3,7 milioni gli affetti in Italia, scatta la corsa alla prevenzione

© Sputnik . Виталий Белоусов
Italia
URL abbreviato
0 30
Seguici su

La pandemia di diabete che si è registrata in Italia negli ultimi anni ha raggiunto i 3,7 milioni di individui malati, ma uno su tre non sa di essere affetto dalla malattia. Il 14 novembre, per la Giornata Mondiale contro il diabete, in 500 piazze italiane gli esperti parleranno di metodi preventivi.

Dei 425 milioni di individui affetti, nel mondo, dal diabete, quasi 4 milioni vivono in Italia. Questa malattia tuttavia risulta essere una patologia poco curata, non molto riconosciuta o comunque presa in ritardo, quando ormai la malattia ha già provocato danni interni.

"Siamo di fronte a una pandemia: nel mondo una persona su 11 convive con il diabete ed è previsto che per il 2030 ci saranno 522 milioni di persone con diabete. Oltre un milione di bambini e adolescenti nel mondo hanno un diabete di tipo 1, ovvero quello autoimmune. Nel 2017 ci sono stati, a livello globale, quattro milioni di morti. In Italia ci sono 3,7 milioni di persone con diabete e una su tre non sa di averlo", afferma la presidente di Diabete Italia Concetta Suraci.

Giornata Mondiale contro il diabete

La Giornata Mondiale contro il diabete, istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e promossa da Diabete Italia, si terrà il 14 novembre in 500 piazze italiane, raccogliendo le idee delle associazioni di volontariato e delle comunità scientifiche sul tema. 

"La Giornata, istituita nel 1991 dalla Diabetes Federation, è un momento importante anche per dare attenzione a questa patologia, soprattutto in età pediatrica. Purtroppo a volte la diagnosi arriva tardi e i sintomi principali, ovvero sete intensa e urinazione abbondante unite alla perdita repentina di peso, sono sottovalutati anche dai pediatri o nei pronto soccorso", spiega Rita Stara, vicepresidente di Diabete Italia.

Dal 14 al 17 novembre del 2019 nelle piazze italiane sarà possibile ricevere informazioni e sottoporsi a screening per controllare le condizioni fisiche e individuare la comparsa della malattia. Organizzati in questi giorni numerosi eventi, tra cui un flash mob all'ospedale Meyer di Firenze il 14 novembre e un'intera giornata di screening in Piazza Maggiore a Bologna il 16.

Diabete: prevenzione e gestione

Il diabete risulta essere una malattia che coinvolge tutta la famiglia, di conseguenza tutti devono essere a conoscenza di come prevenirlo o gestirlo. Insieme agli aspetti più pratici, anche l'assetto economico famigliare può essere influenzato dalla presenza della malattia: "l diabete impatta gravemente anche dal punto di vista economico. Si stimano 20 miliardi di costi diretti e indiretti della malattia: la voce più alta è naturalmente quella dell’ospedalizzazione (circa 7 miliardi) ma pesano anche le assenze dal lavoro (5 miliardi) e i prepensionamenti (7 miliardi)", afferma la presidente Suraci.

Il diabete è una patologia che causa, inoltre, malattie, anche gravi, correlate a quella principale, come per esempio cecità, malattie cardiache o insufficienze renali. Molti dei sintomi provenienti da condizioni diverse potrebbero essere un campanello d'allarme per la presenza del diabete: "La disfunzione erettile è un campanello d’allarme generale per la salute dell’individuo ma soprattutto uno dei sintomi più tipici del diabete e una delle complicanze più comuni", spiega Alessandro Palmieri, presidente della SIA, Società Italiana Andrologia.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik