11:44 21 Novembre 2019
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Famiglie, giovani, partite IVA, lavoratori dipendenti: chi vince e chi perde con la manovra 2020

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Italia
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Alcune misure previste nella manovra finanziaria agevoleranno famiglie, cittadini e imprese. Altre invece no. Vediamo punto per punto chi vince e chi perde con la legge di stabilità 2020.

Agevolazioni per asili nido, bonus bebè, stop aumento Iva e superticket. Queste sono solo alcune delle misure presenti nel testo della legge di bilancio, inviata al parlamento per la discussione. A fronte di bonus, sussidi ci sono però anche rincari e tasse. Vediamo quali saranno le conseguenze della manovra su famiglie, giovani, imprese e, in generale, consumatori. 

Famiglie

Buone nuove per le famiglie intenzionate ad avere un figlio. Se il bambino nascerà tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, potranno ricevere il bonus bebè, che verrà scaglionato in base al reddito. Sino a 160 euro al mese per un anno per le famiglie con ISEE inferiore 7000 euro annui, 80 euro al mese per ISEE superiori a 80 mila euro. 

Vincono anche i papà, che vedranno aumentato a 7 giorni il proprio congedo parentale. 

Ancora una facilitazione per le famiglie a basso reddito che vedranno potenziati i rimborsi per asili nido, incrementati da 1500 a 3000 euro all'anno, sempre in base Isee. Inoltre le famiglie vedranno diminuire il peso dell'assistenza sanitaria, grazie all'abolizione del superticket, che avverrà dal primo settembre 2020. 

Giovani 

Vincono i neo 18enni con la proroga per tutto il 2020 del bonus 18 App; vince chi acquista casa per la prima volta, perché viene rifinanziato per 10 milioni il Fondo di garanzia la prima casa e vincono anche gli under 35. Perdono invece i 'Neet' ('Not in Education, Employment or Training'), ovvero chi non studia e non lavora, perché non potranno godere di alcuna agevolazione.

Consumatori

Premiati i consumatori, con la sterilizzazione dell'Iva, che eviterà un aumento dei prezzi. Puniti invece gli "inquinatori" e chi ha cattive abitudini. In questo senso si leggono gli aumenti delle accise sui tabacchi e persino agli accessori (cartini e filtri), valutati in media 0,10 euro al pacchetto. 

"Punito" anche il consumo di plastica monouso e bevande zuccherate. La plastic tax vorrebbe incentivare i cittadini all'utilizzo di imballaggi riciclabili e meno inquinanti. “La plastic tax aiuta finalmente l’Italia a inquinare di meno e convertire la produzione” ha dichiarato Luigi Di Maio da Shangai. Tuttavia si ripercuoterà in una maggiorazione dei costi, in quanto non esistono prodotti sostituibili per quanto concerne l'imballaggio di determinati prodotti. Costi che ricadranno sui consumatori. 

In maniera simile la sugar tax, l'imposta sulle bevande analcoliche zuccherate “fissata nelle misure di euro 10,00 per ettolitro, per i prodotti finiti; di euro 0,25 per chilogrammo, per i prodotti predisposti ad essere utilizzati previa diluizione", verrà pagata dai consumatori di bevande analcoliche, in particolare i giovanissimi. 

Tuttavia l'imposizione di questa nuova tipologia di tasse, oltre agli aggravi sulle accise da tabacco e sugli accessori, ha suscitato non poche polemiche dai produttori. In particolare la International Tobacco Agency (Ita), società di commercializzazione di articoli per fumatori con sede a Carbonera (Treviso), ha comunicato che non procederà con l'annunciato piano di 140 assunzioni in tre anni, se non sarà modificato il testo. 

Proprietari e inquilini

I conduttori di case sono stati "graziati" dalla manovra, che ha evitato l'incremento della cedolare secca per gli affitti a canone concordato. L'imposta sugli affitti resterà al 10%, contrariamente a quanto ipotizzato nei primi tavoli di lavoro. 

Bene anche per i proprietari di case che dovranno eseguire lavori di restauro interni, facciata, riqualificazione. La manovra manterrà infatti le detrazioni previste in dichiarazione dei redditi. 

Perde invece chi ha la seconda casa, perché la fusione fra Imu e Tasi addossa ai conduttori dell'immobile la quota Tasi dal 10 al 30% ora pagata dall'affittuario. Perde anche chi vende casa prima dei cinque anni, a causa dell'aumeto  l'aliquota sulle plusvalenze aumenta dal 20 al 26%.

Dipendenti 

Grazie alle risorse riservate per il cuneo fiscale, ci saranno vantaggi per i lavoratori dipendenti, anche se i dettagli sono demandati a provvedimenti successivi. Manovra favorevole anche per i dipendenti pubblici, che in media riceveranno 96 euro in più in busta paga. 

Svantaggiato chi possiede un'auto aziendale perché avrà un'Irpef maggiore. 

Partite Iva

Vince chi dichiara un reddito inferiore ai 65 mila euro, perché potrà restare nel regime forfaitario. Vantaggi fiscali per chi installa e utilizza il Pos. Perde chi ha un reddito fra i 65 mila e i 100 mila euro e chi ha collaboratori e dipendenti. 

Imprese 

Fra le imprese vince chi investe in beni strumentali e innovazione, informazione 4.0 e chi investe nelle aree del terremoto 2016. Perde chi usa i crediti di imposta, chi usa imballaggi di plastica e le aziende digitali, che subiranno un'imposta del 3%.

Tags:
tasse, Economia, legge di bilancio, legge di stabilità, Italia
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