17:07 22 Novembre 2019
Il cardinale Sepe con papa Francesco durante la sua visita pastorale a Napoli (foto d'archivio)

Cardinale di Napoli paragona malavitosi a topi di fogna durante omelia

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Italia
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Le dure parole del cardinale Sepe arrivano dopo le dure condanne da parte delle istituzioni per i festeggiamenti per la scarcerazione di due boss di rango a Pozzuoli nel quartiere di residenza dei camorristi.

Durante l'omelia della Messa in occasione del giorno in cui si ricordano i defunti, il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ha usato parole molto dure e al vetriolo nei confronti dei malavitosi ed in genere della criminalità organizzata, paragonandoli a roditori, nonostante le ricchezze di cui si possono vantare per le loro attività illecite.

"Avranno anche le case con i rubinetti di oro ma sono come i topi, sono costretti a vivere nelle fogne per paura, se tutto va bene di fare un bel numero di anni nelle carceri. E quando non va bene si ritrovano al cimitero", ha dichiarato l'arcivescovo.

Monsignor Sepe ha aggiunto che i camorristi e mafiosi i quali dedicano la loro vita al male e alla violenza vivono già l'Inferno.

"Chi mette la sua vita a disposizione del male e della violenza, dell'odio e del rancore fa della sua vita un emblema di quel male che cerca di sopraffare continuamente, già vive l'inferno adesso perché queste organizzazioni malavitose, questi camorristi, questi mafiosi vivono l'inferno".

Dopo queste frasi dedicati ai malavitosi, il cardinal Sepe ha sostenuto la necessità di aprirsi ai più bisognosi, facendo del bene per la collettività e combattendo contro il male.

"Quando riusciamo a fare qualcosa per la crescita umana, civile e religiosa per l'altro allora noi siamo felici. Il bene che state facendo non sarà mai perso. Il nostro compito è vivere bene e combattere il male".

Il monito dell'arcivescovo di Napoli arriva dopo l'indignazione per due camorristi di Pozzuoli, scarcerati per fine pena, che sono stati accolti nel loro quartiere con fuochi d'artificio e canzoni neo-melodiche e champagne.

Tags:
Società, Chiesa Cattolica, Camorra, Napoli
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