12:30 21 Novembre 2019
I Bronzi di Riace

Non 2 ma 3 Bronzi di Riace. Se confermato sarebbe clamoroso

CC BY-SA 2.5 / AlMare
Italia
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Secondo la testimonianza, la terza statua sarebbe stata portata su dai calabresi. Gli ignoti calabresi, avrebbero quindi venduto questa terza statua di bronzo a Roma.

“Qui a Roma ci stava n’altra statua che veniva da laggiù”, questo quanto afferma un testimone indiretto intervistato dalle Iene e andato in onda su Italia 1 il 29 ottobre scorso, a proposito dei Bronzi di Riace rinvenuti il 16 agosto del 1972 da un sommozzatore locale.

Il testimone riferisce che la statua fu portata in una villa a Casal Palocco, dove il compratore pagò 400 milioni di lire per comprarla. Questo compratore a sua volta avrebbe rivenduto la statua per uan cifra maggiore “agli americani”.

Le Iene fanno riferimento anche alle ricerche condotte da uno storico, Giuseppe Braghò, che ha analizzato la documentazione redatta durante i ritrovamenti e la denuncia depositata dal sommozzatore che ritrovò le statue. Nella denuncia Stefano Mariottini, sommozzatore, scrive espressamente di un gruppo di statue, senza specificare il numero, inoltre, risulterebbe che all’appello mancano un elmo, una lancia e uno scudo.

Ma ci sarebbero anche altre incongruenze tra quanto dichiarato nella denuncia di ritrovamento e quanto poi scritto nella prima relazione redatta dall’archeologo che supervisionò le due statue. Il Mariottini descrive una statua che non combacia con i due Bronzi di Riace che conosciamo.

Discrepanza sulla posizione delle statue

E ancora, tra la prima denuncia sul ritrovamento e il verbale redatto dai carabinieri sommozzatori che si sono immersi nei giorni seguenti, c’è una discrepanza anche sulla posizione delle statue. Discrepanza che fa supporre che sia accaduto qualcosa.

Vi sarebbero poi delle deposizioni fatte da testimoni, con particolari che avvalorano la tesi secondo cui i bronzi non erano due ma tre. I quattro ragazzi che assistettero al primo ritrovamento, testimoniarono sui giornali dell’epoca di aver visto dei romani che con una barca provarono a immergersi nei pressi del ritrovamento. Ed ancora, una signora testimoniò che dalla spiaggia sparirono uno scudo e una lancia. Quest’ultima testimonianza è considerata attendibile anche dai Carabinieri.

Le Iene hanno anche provato a intervistare Mariottini, ma non si è reso per nulla disponibile all’intervista e anzi ha fatto intervenire delle persone di sua conoscenza che hanno minacciato e messo le mani addosso al giornalista inviato delle Iene. Le Iene fanno notare anche le origini romane del Mariottini.
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Archeologia
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