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08:40 13 Novembre 2019
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Guardia di Finanza scopre ennesimo furbetto: percepiva reddito di cittadinanza ma lavorava in nero

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Italia
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Terzo caso dall'inizio dell'anno: le Fiamme Gialle di Erba hanno scoperto, durante i controlli, un lavoratore che, nonostante percepisse un sussidio di 535 euro come reddito di cittadinanza, lavorava in nero nel mercato del paese.

Nuovo caso di "furbetto" del reddito di cittadinanza scoperto a Erba, in provincia di Como. L'uomo, scoperto dalla Compagnia di Erba della Guardia di Finanza durante una serie di controlli, lavorava in nero nel mercato del paese nonostante risultasse beneficiario del reddito di cittadinanza.

L'uomo, residente a Mandello del Lario, lavorava presso uno dei banchi del mercato rionale di Erba, ma allo stesso tempo percepiva un sussidio di 535,85 euro di reddito di cittadinanza. Il lavoratore, come riportato nel comunicato della Guardia di Finanza, "è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del D.L. n. 4 del 28 gennaio 2019, convertito in Legge 28/03/2019, n. 26, norma che sanziona, con la reclusione da uno a tre anni, l’omessa comunicazione della variazione del reddito o del patrimonio nonché di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o della riduzione del beneficio e, laddove intervenga una condanna definitiva e/o altre circostanze previste dall’art. 7, comma 3, della Legge in argomento, prevede la revoca del beneficio con effetto retroattivo e il beneficiario è tenuto alla restituzione di quanto indebitamente percepito".

Insieme alla denuncia per il lavoratore, ci sono state sanzioni amministrative nei confronti del datore di lavoro. Tali sanzioni prevedono, nel caso di impiego di lavoratori beneficiari di reddito di cittadinanza, una maxi sanzione aggravata che va da un minimo di €. 2.160,00 ad un massimo di €. 12.960,00.

Terzo caso da inizio anno

Dall'inizio dell'anno le Fiamme Gialle di Erba hanno effettuato numerosi controlli nell'ambito della lotta al lavoro in nero. Su 39 persone individuate per il lavoro non regolare, già altre 2 nella provincia di Como erano state denunciate perché, nonostante fossero beneficiari del sussidio per il reddito di cittadinanza, svolgevano attività presso esercizi commerciali.

Di ieri invece un caso simile, in Sicilia, dove un pusher beneficiario del reddito di cittadinanza è stato fermato dalle forze dell'ordine a bordo di una Porsche.

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