15:56 22 Novembre 2019
Operai Whirlpool in protesta all'aeroporto di Napoli

Whirlpool, ministro Patuanelli: "L'azienda ritira la procedura di cessione"

Italia
URL abbreviato
0 73
Seguici su

Il ministro dello Sviluppo economico ha annunciato che la Whirlpool di Napoli ritirerà la procedura di cessione.

Con un videomessaggio su Facebook il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli si è rivolto ai lavoratori della Whirlpool di Napoli e li ha rassicurati circa il ritiro della procedura di cessione da parte dell'azienda.

"Voglio rivolgermi direttamente ai lavoratori Whirlpool di Napoli per dar loro una buona notizia: in queste ore, l'azienda mi ha comunicato la volontà di ritirare la procedura di cessione", ha annunciato il ministro.

Patuanelli ha poi sottolineato come questa notizia sia "un risultato che abbiamo ottenuto grazie all'impegno, alla compatezza dei lavoratori e alla loro manifesta volontà di voler lavorare in quello stabilimento", in una vertenza sulla quale "il Governo ci ha messo la faccia".

Si tratta di un "un importante risultato", con la cessione che avrebbe potuto comportare "o la cessione a un'altra attività industriale, che era difficile da accettare, o a una procedura di licenziamento collettivo".

La conferma di Whirlpool

La notizia è stata confermata dalla stessa Whirlpool Emea, con una nota diffusa a mezzo stampa, nella quale l'azienda comunica che la produzione a Napoli continuerà e che l'azienda non avvierà alcuna procedura di lecenziamento collettivo.

"Whirlpool Emea comunica di essere pronta a ritirare la procedura di trasferimento del ramo d'azienda, a non procedere con il licenziamento collettivo dei dipendenti di Napoli e a continuare la produzione delle lavatrici. La decisione, condivisa con il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, è stata presa con l'obiettivo di ripristinare un clima costruttivo nella trattativa con il Governo e con le organizzazioni sindacali".

Tra le motivazioni che hanno spinto Whirlpool a prendere questa decisioni ci sono "le attuali tensioni", ritenute "controproducenti nella ricerca di una soluzione condivisa, a fronte di una situazione di mercato che rende insostenibile il sito e che necessita di una soluzione a lungo termine".

Whirlpool si è detta convinta che "con maggior tempo a disposizione si possa ristabilire un dialogo costruttivo e raggiungere una soluzione condivisa per garantire un futuro sostenibile nel lungo termine allo stabilimento di Napoli e ai suoi 400 dipendenti.  Alla luce di questo nuovo e importante sviluppo, nei prossimi giorni ripartirà il tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte".

La vicenda Whirlpool

Gli operai della Whirlpool da circa un mese avevano cominciato una protesta per fermare la chiusura dello stabilimento napoletano dell'azienda, bloccando l'autostrada A3 e addirittura raggiungendo l'ambasciata Usa e arrivando a manifestare a Palazzo Chigi

Nell'incontro che poi si era tenuto a Palazzo Chigi con i vertici della multinazionale statunitense, il premier Conte e il ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli non erano riusciti a far cambiare idea al management dell'azienda: lo stabilimento di Napoli, dove si producono lavatrici di alta gamma, avrebbe dovuto chiudere a partire dal prossimo 1 novembre.

Gli operai avevano continuato a protestare senza arrendersi, arrivando ad occupare l'aeroporto di Capodichino a Napoli, rivendicando il loro diritto a mantenere i posti di lavoro.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik