21:02 07 Dicembre 2019
Scrofa cinghiale con cucciolata

Cinghiali uccidono anziano, il Tribunale condanna la Regione Sicilia che non li ha castrati

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Italia
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Tribunale riconosce la responsabilità della Regione Sicilia per la morte di Salvatore Raimondo, 77 anni, deceduto in seguito all'aggressione di un branco di cinghiali. L'assessorato per l'Agricoltura dovrà risarcire la famiglia.

La Regione Sicilia è responsabile per la morte di Salvatore Raimondo, sbranato nel 2017 all'età di 77 anni da un branco di cinghiali, nella sua campagna a Cefalù (PA). L'assenza di un'azione mirata dell'Ente ha reso il territorio insicuro. Così il tribunale ha accolto le richieste della famiglia di Salvatore Raimondi, che sarà risarcita dall'assessorato per l'Agricoltura con la somma di 371 mila euro. 

Le motivazioni sono spiegate nella sentenza, che recita: 

“La Regione non ha avviato un'azione appropriata per fermare la proliferazione dei cinghiali nelle Madonie. La Regione non ha attuato i piani di intervento mirato che, ove posti in essere, avrebbero potuto evitare l'evento dannoso, di per sé prevedibile sotto il profilo della imputabilità soggettiva".

L'aggressione durante una passeggiata

Raimondi si era allontanato per una passeggiata lungo un sentiero di campagna, quando venne aggredito da un branco di cinghiali. La moglie Rosa, richiamata dalle urla del marito, si precipitò per soccorrerlo, ma anche lei venne aggredita. La donna rimase ferita, ma per il marito non ci fu nulla da fare. 

Il pericolo di attacchi da parte di cinghiali era stato segnalato dai sindaci dei comuni delle Madonie. "Un disastro annunciato da tempo - aveva allora dichiarato Angelo Pizzuto, presidente del parco - nonostante le reiterate richieste ben documentate dell’ente parco delle Madonie il legislatore non ha ancora preso gli idonei provvedimenti, lasciando al caso ed alla fortuna la risoluzione di un problema atavico".

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Tribunale, parco, Sicilia, Italia
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