21:10 07 Dicembre 2019
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Rapporto Censis: il 2,5% delle famiglie italiane è miliardario (in vecchie lire)

© AFP 2019 / MARTTI KAINULAINEN / LEHTIKUVA
Italia
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IL 2.5% delle famiglie italiane detiene un patrimonio finanziario di 500mila euro cadauna: vogliono restare in Italia, ma hanno paura del futuro del Paese.

L’Associazione italiana private banking pubblica il II rapporto AIPB/Censis sulla ricchezza degli italiani e rileva come “non si ferma la corsa alla liquidità”. Gli italiani non desiderano la tassa sul contante, non amano più investire nei Bot e sarebbero interessati a investire in “opere strategiche per il futuro del Paese”.

Il 2,5% delle famiglie italiane, vale a dire circa 500 mila nuclei, detengono patrimoni finanziari superiori al mezzo milione di euro.

La ricchezza degli italiani, in generale, non è ancora tornata ai livelli precedenti la crisi, siamo ancora a -0,4% in termini reali rispetto al 2008. Altro dato importante che emerge dal rapporto, deriva dalla provenienza della ricchezza, gran parte è stata ereditata dal passato mentre è poca la ricchezza aggiunta di recente.

Gli italiani amano e preferiscono il contante

Secondo lo studio la composizione del portafoglio delle attività finanziarie degli italiani è fortemente sbilanciato verso il contate e i depositi bancari, in crescita del 13,7% rispetto a 10 anni fa.

Crescono anche le riserve assicurative del 44,6% rispetto a 10 anni fa.

Meno presenti i titoli obbligazionari che pesano nei portafogli finanziari degli italiani solo per il 6,9% e calano anche i titoli azionari del -12,4% rispetto al 2008. Gli italiani quindi si fidano meno dei mercati azionari e preferiscono tenere i soldi contanti pronti all’uso piuttosto che perderli in Borsa, in fasi di crollo improvvisi dei mercati.

I soldi sui conti correnti non si tassano

Il 76,8% degli italiani è contraria alla tassazione del denaro contante e dei soldi tenuti fermi sui conti correnti bancari. No alle tasse anche sugli investimenti finanziari, che non devono essere superiori a quelle di chi investe nell’economia reale.

Il contante, in particolare, è “amatissimo strumento contro l’insicurezza” scrive il rapporto dell’Aipb.

Crolla poi il mito dei Bot e Btp di Stato. Il 61,2% degli italiani non utilizzerebbe i propri risparmi per comprare titoli di stato.

Preoccupa il futuro dell’Italia

L’Italia è un Bel Paese, ma vivere il suo futuro preoccupa non poco. Esiste, per le persone italiane più ricche, un rischio-Paese. Il 53,4% è preoccupato del futuro dell’Italia, il 23,4% è curioso e l’8,3% vede il futuro come una sfida.

Tuttavia il 68,2% dei ricchi non intende lasciare il Paese perché qui si vive bene e qui ci sono le proprie radici.

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ricchezza, risparmio
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