01:34 11 Dicembre 2019
Mezzo Atac a Roma

Sciopero generale a Roma, i sindacati: "Scusateci se bloccheremo la città"

© Foto : Luca F. [CC BY-SA 3.0]
Italia
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Venerdì Roma si ferma, per il primo sciopero generale dell'Urbe. Sindacati e consumatori contro il degrado della città. E Ama invita i cittadini a non buttare i rifiuti durante lo stop.

Venerdì Roma si ferma. "E' il primo sciopero generale di Roma, non c'era mai stato - ha detto Alberto Civita, segretario dei Uil Lazio - perché quello che facemmo con Marino era uno sciopero dei dipendenti pubblici. E' uno sciopero politico da quando ci hanno mandato la polizia a forzare il cordone di lavoratori al presidio di Roma Metropolitane" e assicura che "stanno arrivando tante adesioni da altre sigle sindacali e dalle associazioni dei consumatori''.

Uno sciopero che i sindacati, tengono a precisare, non è fatto a cuor leggero. "Mi scuso a nome di tutti i sindacati con i cittadini per i disagi che ci saranno il 25, non ci divertiamo a bloccare la città". Con queste parole i sindacati hanno presentato lo sciopero generale di venerdì 25 ottobre, in difesa delle partecipate.

La ragione dello sciopero è la difesa del carattere pubblico delle municipalizzate e dei lavoratori dalla liquidazione delle aziende. " Dopo due anni e mezzo che sottoscriviamo accordi con questa amministrazione, ci troviamo di fronte alla liquidazione della società Roma Metropolitane e la mia domanda è questa: 'Se non si onora la firma di accordi come ci possono chiedere di fidarci ancora?'", ha spiegato Civica, che ha anche evidenziato come la mobilitazione sia diventata politica, dopo l'intervento delle forze dell'ordine al presidio di Roma Metropolitane. 

Venerdì ci sarà anche una manifestazione in Campidoglio e Civita spiega di aver evitato il corteo per non arrecare maggiori disturbi alla cittadinanza.

Contro il degrado

"Non è uno sciopero a cuor leggero - ha aggiunto Natale Di Cola, della Cgil - Questa volta anche i consumatori stanno sostenendo questa protesta. E' uno sciopero per Roma, dove i cittadini hanno servizi scadenti e i lavoratori lavorano in condizioni umilianti, basta con il degrado di questa città".

"Siamo stufi di vivere nel degrado con servizi scadenti e dipendenti che lavorano in condizioni umilianti, con violenze su operatori Atac e Ama. Un clima così ostile nei confronti dei lavoratori non c'era mai stato - prosegue Di Cola.

E AMA, l'azienda che gestisce i rifiuti invita i cittadini a non conferire il giorno dello sciopero. Ama "fa appello al senso civico e alla collaborazione di tutti i romani affinché nella giornata di venerdì 25 ottobre si eviti il conferimento delle varie frazioni di rifiuto per non sovraccaricare le postazioni di cassonetti stradali". L'azienda, che evidentemente si aspetta una massiccia adesione allo sciopero, ha avvisato la cittadinanza che la raccolta verrà ripresa normalmente sabato. 

L'adesione di Codacons

Per la prima volta un'associazione di consumatori si unirà alle proteste dei sindacati e lavoratori e cittadini scenderanno in piazza fianco a fianco. 

'Per la prima volta cittadini e lavoratori saranno dalla stessa parte in occasione dello sciopero del 25 ottobre, e gli utenti romani daranno il proprio contributo per bloccare la città - spiega Carlo Rienzi, presidente dell'associazione consumatori - La situazione della Capitale è talmente devastante, con i servizi pubblici in costante peggioramento, l'insoddisfazione dei cittadini dilagante e il caos delle società partecipate, che non esiste altra soluzione se non il commissariamento dell'amministrazione''.

''I cittadini romani sono le prime vittime del degrado e del costante peggioramento dei servizi pubblici e, per tale motivo, non possono che appoggiare e sostenere lo sciopero del 25 ottobre - conclude- Proprio in tale data il Codacons scenderà in piazza assieme ai sindacati, in rappresentanza degli utenti della capitale''.

 

 

 

 

Tags:
UIL, CISL, CGIL, Roma, Italia
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