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12:53 13 Novembre 2019
Società Whirlpool

Napoli, lavoratori verso occupazione Whirlpool dopo fallimento vertice governo-azienda

© AFP 2019 / Francois Nascimbeni
Italia
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Dopo la fumata nera di ieri nell'incontro tra i vertici della multinazionale americana e il premier Giuseppe Conte accompagnato dal ministro per lo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, in campo anche il governatore De Luca, pronto a mettere sul piatto 20 milioni di euro per salvare l'impianto.

Nell'incontro di ieri a Palazzo Chigi con i vertici della multinazionale statunitense, il premier Conte e il ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli non sono riusciti a far cambiare idea al management dell'azienda: lo stabilimento di Napoli, dove si producono lavatrici di alta gamma, chiuderà a partire dal prossimo 1° novembre.

La decisione ha fatto esplodere la rabbia dei lavoratori, che per protesta hanno bloccato l'autostrada, allo stesso tempo i sindacati hanno proclamato lo sciopero in tutti gli stabilimenti italiani della società americana, definendo la scelta di Whirlpool "scellerata".

La protesta degli operai dell'impianto di Napoli diventerà ancora più dura a partire da questa sera, con un presidio per non far entrare e uscire più nulla dal centro produttivo; inoltre non è esclusa l'occupazione della fabbrica come forma estrema di protesta.

Rabbia del governo

Dopo l'incontro ha parlato con i giornalisti il ministro Patuanelli.

"Abbiamo messo in campo tutte le iniziative possibili per continuare la produzione sul sito di Napoli ma non c'è stata alcuna apertura. Whirlpool continua a proporre come unica soluzione la cessione del ramo d'azienda sostanzialmente verso l'ignoto".

Il ministro Patuanelli ha poi mandato un messaggio chiaro all'azienda:

"comportamenti predatori all'interno del tessuto produttivo italiani non sono accettabili. C'è un piano industriale firmato a ottobre 2018 che deve essere assolutamente rispettato".

Regione Campania pronta ad intervenire

il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha chiesto un incontro con il governo per cercare una via di uscita dalla crisi dell'impianto partenopeo della Whirlpool. Inoltre ha promesso un importante sforzo economico della Regione per cercare di salvare i posti di lavoro, lanciando al tempo stesso accuse contro il governo.

"La Regione Campania è pronta a mettere a disposizioni fino a 20 milioni di euro per invitare l'azienda a restare a Napoli. Grandi chiacchiere e grande propaganda senza la vera soluzione dei problemi: Whirlpool chiude. Avemmo dovuto spronare l'azienda a dire in quali condizioni avrebbe potuto riaprire. Il Governo avrebbe dovuto mettere in piedi una serie di vantaggi fiscali. Da anni il nostro Paese è privo di una politica industriale. Abbiamo al Governo persone che pensano di governare l'Italia attraverso i tweet e la mera propaganda", ha dichiarato in un'intervista su Radio CRC.

Tags:
Proteste, Economia, Whirlpool, USA, Italia, Napoli
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