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07:49 13 Novembre 2019
Alto Adige in Italia gode di un importo speciale ed esclusivo di autonomia

Sudtirolesi chiedono il referendum: l’Alto Adige è una invenzione

© Foto: Michael Mertens
Italia
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Si riapre la questione sull'autonomia del Südtirol dall'Italia. Via il nome Alto Adige dall'Ufficio di rappresentanza a Bruxelles che in italiano diventa provincia di Bolzano.

La questione dell’autonomia regionale del Südtirol non si è mai sopita del tutto e a riaprirla ci pensa una decisione solo apparentemente “burocratica”, ma che tocca nel profondo la stessa identità dei sudtirolesi.

La recente approvazione della legge che ha ridenominato l’Ufficio di rappresentanza della regione autonoma presso Bruxelles, con la sola dicitura “Provincia di Bolzano”, ha riaperto la ferita. Ed è stato necessario un intervento formale del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher per chiarire la situazione e provare a placare gli animi:

“Non esiste nessuna norma che preveda la cancellazione del termine Alto Adige e non potrebbe essere altrimenti dato che questa denominazione è prevista dalla Costituzione italiana con riferimento alla Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, la quale a sua volta è composta dalle due province di Bolzano e Trento”.

Il presidente ribadisce che la differenza è solo “burocratica”, e “durante il dibattito in Consiglio provinciale si è solamente discusso sull’opportunità di utilizzare il termine Provincia di Bolzano per riferirsi all’Ufficio di rappresentanza che opera a Bruxelles.”

Cosa è accaduto nello specifico

Il Consiglio provinciale ha deciso di modificare il nome dell’Ufficio di rappresentanza da Alto Adige a provincia di Bolzano e lo stesso ha fatto con la frase Sistema territoriale altoatesino.

Ma il nome in lingua tedesca, come fa notare lo stesso presidente della provincia, è rimasto invariato.

Le divergenze tra i gruppi consiliari

La nuova normativa provinciale è però stata approvata solo da una parte dei gruppi consiliari, ovvero dai gruppi autonomisti che avevano in precedenza avanzato la proposta di modifica.

Questo il motivo per cui in italiano si è voluto abolire l’indicazione Alto Adige e in tedesco lasciare quella di Südtirol a cui gli autonomisti si sentono di appartenere.

Un corretto uso della terminologia

Il presidente della provincia Kompatscher, ha fatto presente al Consiglio la questione della divergenza sui nomi, chiedendo ai gruppi di fare una distinzione tra riferimento al territorio e riferimento alle istituzioni:

“quando ci si riferisce alle istituzioni è giusto parlare di Provincia di Bolzano in italiano e di Provinz Bozen in tedesco, mentre quando ci si riferisce al territorio la terminologia corretta è Alto Adige in italiano e Südtirol in tedesco”.
La richiesta di autonomia dall’Italia

Myriam Atz Tammerle consigliera separatista ha richiesto ancora una volta un referendum popolare attraverso cui esercitare l’autodeterminazione dei popoli.

Secondo la Tammerle ai sudtirolesi non è mai stato chiesto se preferiscono restare in Italia, aderire all’Austria o creare una regione autonoma inserita “in una nuova Europa delle regioni”.

Sempre secondo la Tammerle, riferirsi al sudtirolo indicandolo come Alto Adige è una invenzione fascista, che nulla ha a che vedere con l’identità culturale del territorio.

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Bolzano, Alto Adige
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