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04:02 12 Novembre 2019
povertà

Inps per Tutti: l’ente previdenziale si avvicina alle fasce sociali più deboli

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Italia
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Al via L'Inps per Tutti, il progetto di inclusione sociale che porta l'Ente di previdenza nei luoghi dove vivono gli aventi diritto con maggiori difficoltà economiche e di inclusione.

Con l’Inps per Tutti l’Ente previdenziale italiano esce dai suoi uffici per recarsi lì dove sono le persone con maggiori necessità. Il progetto per l’integrazione sociale dell’Inps è un vero cambio di paradigma, perché è la P.A. che si muove verso chi è più debole ed emarginato.

L’iniziativa, attiva dal 14 ottobre, è infatti “rivolta alle fasce più deboli della popolazione” tra cui:

  • persone in stato di povertà assoluta, senzatetto e senza fissa dimora;
  • gli abitanti dei Comuni distanti da una sede Inps;
  • cittadini italiani non consapevoli dei propri diritti.

Istituiti info point nelle principali città italiane

Le principali e più popolose città italiane sono già pronte per il progetto l’Inps per Tutti. Milano, Roma, Napoli, Bologna, Bari e Torino hanno predisposto un piano dedicato con info point collocati presso i centri caritativi e di prima assistenza delle maggiori associazioni caritatevoli.

A Roma, ad esempio, gli info point sono presenti nel Centro Astalli, presso l’Istituto Opera don Calabria, presso le sedi della Cooperativa Roma solidarietà.

Nella città di Bari gli info point sono ubicati presso il Centro di accoglienza per senza dimora; mentre a Torino si trovano nei poli di inclusione sociale della città.

Napoli ospita l’info point presso l’Albergo dei poveri e Milano nel Centro aiuto Stazione centrale e a Casa Jannacci.

L’elenco completo di indirizzi è disponibile sul portale dell’Inps, alla pagina dedicata al progetto l’Inps per Tutti.

A cosa serve il progetto l’Inps per Tutti?

Con il messaggio numero 3685 dell’11 ottobre 2019, l’Inps spiega nel dettaglio le ragioni del progetto e i meccanismi di funzionamento.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di diversificazione dell’offerta di servizi rivolti ai cittadini. L’obiettivo è raggiungere quelle persone che “pur avendo il ‘diritto’, hanno difficoltà a presentare la domanda per varie ragioni, anche legate ad un contesto di emarginazione”.

L’obiettivo è contrastare la povertà che, come ricorda l’Inps, “ad oggi è particolarmente radicata nelle realtà cittadine metropolitane”.

Presso gli info point, le persone potranno compilare i moduli per verificare i requisiti di accesso al Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza, ma anche richiedere l’assegno familiare dei Comuni, l’assegno di maternità, il bonus bebè, il premio nascita, la NASpI e molte altre richieste assistenziali.

Gli info point sono solo il primo approccio al problema della povertà in Italia. Gli esiti dell’iniziativa saranno monitorati sotto il profilo dei risultati per apportare eventuali correzioni e per valutarne i benefici reali.

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Tags:
Assistenza sociale, Povertà, INPS
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