13:22 21 Novembre 2019
Svendo anche a stranieri

"Svendo anche a stranieri", a Belluno un cartello immobiliare fa scoppiare la polemica

© Foto: Foto tratta dalla pagina Facebook dei Sentinelli di Milano
Italia
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Un cartellone immobiliare apparso nel bellunese ha spaccato in due il web per una frase da alcuni ritenuta discriminatoria, mentre da altri un gesto di inclusività.

La frase "Svendo anche a stranieri", apparsa su un grosso striscione pubblicitario appeso alla recinzione in muratura di una villa nel bellunese ha fatto montare la polemica sul web per delle parole che da alcuni sono state percepite come discriminatorie.

A notare per prima il cartellone è stata Elena, 29 anni, residente a Milano ma di origini bellunesi, che ha scattato una fotografia e ha denunciato la mancanza di "scrupoli" dell'autore sulla pagina Facebook dei Sentinelli di Milano.

La ragazza, secondo la quale che "la congiunzione" anche "è usata in maniera subdola", come a voler intendere "pensate la venderei pure agli stranieri", ha provato a "chiedere scusa a quegli extracomunitari che passando per le vie del paese hanno dovuto incontrare questa scritta infelice", precisando di vergognarsi "di dover vedere questo basso livello di umanità nella mia città".

Il web si spacca in due

La denuncia di Elena ha incontrato reazioni contrastanti sul web, con la gente che ha commentato il post che si è spaccata in due: da una parte vi sono coloro che hanno espresso la propria solidarietà con il punto di vista della giovane.

Dall'altra, invece, ci sono molte altre persone, tra cui anche molti stranieri, che leggendo la frase in una chiave più positiva, spiegano che spesso si incontrano cartelli nei quali, al contrario, si specifica che la proposta non è valida per gli stranieri.

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