08:13 16 Dicembre 2019

Seggiolini antiabbandono obbligatori per legge da novembre. Firmato il decreto attuativo

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E' legge il decreto attuativo che obbliga il seggiolino antiabbandono nelle auto con minori di 4 anni. Predisposta un'agevolazione fiscale per favorirne l'acquisto.

I seggiolini antiabbandono sono legge anche in Italia e da novembre saranno obbligatori in tutte le auto italiane dove viaggiano bambini fino a 4 anni.

Il 7 ottobre la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, ha firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada, con cui anche l’Italia si dota di uno strumento legislativo per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli adibiti al trasporto di persone.

La legge è stata approvata in Parlamento con il voto favorevole di tutti gli schieramenti politici, ed ha ottenuto il parere favorevole dalla Commissione Europea e il via libera dal Consiglio di Stato.

L’obbligo sarà attivo non appena il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, pubblicazione che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Quindi dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale trascorreranno 15 giorni prima che sia operativo, proprio come avviene per qualsiasi altra legge o decreto.

Sono da ritenersi non vere le notizie secondo cui i seggiolini antiabbandono entreranno in vigore solo il prossimo anno.

L’agevolazione fiscale per i seggiolini antiabbandono

Lo stesso decreto attuativo, prevede una agevolazione fiscale per i seggiolini antiabbandono volta a favorire una rapida diffusione di questi dispositivi considerati fondamentali per la tutela dei minori.

Ricordiamo, infatti, che solo poche settimane fa si è verificata una ennesima tragedia, con un bimbo di soli due anni morto in auto a Catania perché abbandonato lì per cinque ore.

Nell’ultimo question time prima che la legge venisse approvata, la ministra De Micheli così si era pronunciata sulle risorse da mettere a disposizione:

“Stiamo individuando le modalità per incrementare le risorse e gli incentivi per l’acquisto del dispositivo, anche prolungando nel tempo le agevolazioni già inserite nell’ultima legge di Bilancio”.

Come funziona il seggiolino salva bebè?

Un segnale acustico e luminoso emesso dal seggiolino salva bebè, avviserà i genitori della presenza del bambino in auto anche a motore della macchina spento. Questo particolare meccanismo elettronico permetterà ai genitori, quindi, di non dimenticare il bebè nell’abitacolo.

Le versioni più sofisticate potrebbero avere una connessione Bluetooth e un GPS, per inviare a tutti i contatti un messaggio che geolocalizza l’auto così da consentire il soccorso immediato del bambino.

Due le varianti:

  1. dispositivo da aggiungere a un seggiolino già in possesso dei genitori;
  2. dispositivo già integrato nei nuovi seggiolini.

La prima versione consentirà a chi è già in possesso di un seggiolino auto omologato di non doverne comprare un secondo, ma di spendere solo la cifra necessaria ad acquistare il sensore.

Campagna salva bebè del Ministero della salute

Intanto è partita la campagna salva bebè del Ministero della salute, con la diffusione di materiale informativo presso i luoghi a maggiore frequentazione di genitori con minori di piccola età, come ad esempio gli ambulatori pediatrici pubblici.

Un video diffuso dal Ministero della Salute e realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato, mostra come bisogna agganciare correttamente il seggiolino e quali particolari deve avere per essere conforme alla normativa in vigore.

Tags:
Ministero di Infrastrutture, Auto, Automobile
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