20:30 07 Dicembre 2019
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Chef Rubio: "Agenti impreparati fisicamente e psicologicamente". E sui social impazza la polemica

© Foto : Foto del profilo Facebook di Chef Rubio
Italia
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Una serie di Tweet al vetriolo di Chef Rubio sulla tragica sparatoria di ieri sera a Trieste ha fatto montare la polemica sui social.

Sembrerebbe aver scatenato un vero putiferio mediatico il post che è stato pubblicato da Gabriele Rubini, in arte conosciuto come Chef Rubio, il quale ieri sulla sua pagina Twitter ha definito "inammisibile  che un ladro riesca a disarmare un agente" di polizia, facendo riferimento ai tragici eventi di Trieste, dove due poliziotti hanno perso la vita dopo che due immigrati regolare di origine dominicana erano riusciti a strappargli la pistola d'ordinanza dalle fondine.

La colpa dell'accaduto, secondo Rubio, sarebbe però da attribuire ai "vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente", con lo chef che ha poi chiosato: "non mi sento sicuro in mano vostra".

​Parole forti, poco rispettose delle vittime e della funzione che stavano ricoprendo al momento della morte e che non hanno mancato di scuotere l'opinione pubblica, scatenando reazioni di profondo disdegno tanto tra le fila delle istituzioni e dei volti noti della politica, quanto tra la gente semplice, con tutta l'Italia, fatte salve rare eccezioni, che si sono scagliate contro la mancanza di bon ton del cuoco.

Le reazioni della politica: "Sei uno stupido", "Vergogna", "Miserabile"

Immancabile la reazione del leader della Lega, Matteo Salvini, con il quale Rubio aveva avuto degli alterchi già in precedenza per questioni legate alle politiche migratorie e alle manifestazioni di fede da parte del leader del Carroccio.

"Non sei uno chef, sei uno stupido", ha tuonato Salvini su Twitter, spiegando a Rubio come a volte sia meglio "acere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio".

Decisamente piccata anche la reazione di Giorgia Meloni, che senza mezzi termini ha definito lo chef un "miserabile", capace di insultare la polizia con parole "agghiaccianti" anche "nel giorno in cui vengono uccisi due agenti".

​Anche il Sindacato di Polizia (SAP) ha condannato la mancanza di tatto di Rubio, rivolgendogli un inequivocabile "vergogna!".

Infine anche Rita Dalla Chiesa, figlia del defunto generale, si è scagliata contro le parole del cuoco, intervenendo in difesa degli agenti delle forze dell'ordine.

​Rubio rilancia

Rubini, però, non è stato a guardare e dai suoi social ha invece rilanciato, rispondendo punto su punto alle accuse dei suoi detrattori.

"E puntuale l’ominicchio messo difronte alle sue responsabilità, al suo essere una nullità in campo politico e sui social e al suo fare tutto tranne che ciò per cui è pagato fa il bulletto senza però scalfirmi", ha ribattuto Rubio a Salvini.

​Lo chef ha poi voluto precisare, rispondendo al leader di Fdi Giorgia Meloni, di non aver voluto insultare "la polizia di stato" ma i politici "nullafacenti" che mette gli agenti "in pericolo"

La rabbia della gente: "Pensa prima di aprire la bocca"

Non è andata poi meglio con la gente comune, a Chef Rubio, che ha raccolto insulti e indignazione dalla quasi totalità dell'opinione pubblica italiana, che ha in buona sostanza invitato Rubio a pensare prima di aprire la bocca.

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