07:32 08 Dicembre 2019

Manovra, previsti rincari anche su tabacco, sigarette elettroniche e gioco d'azzardo

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Nella DEF potrebbero essere inserite delle misure correttive che andranno ad interessare le tasche di fumatori e giocatori d'azzardo.

Arrivano nuove indiscrezioni sulla Manovra finanziaria che entro il 15 ottobre dovrà essere presentata dal MEF. Come sempre, a tenere banco sono le discussioni circa le coperture e, soprattutto, gli aumenti che, in un modo o nell'altro interesseranno le tasche di milioni di italiani.

Dopo l'ipotesi di una stangata sul diesel, sono trapelate nuove indiscrezioni su alcune delle misure che saranno contenute nel documento che è in fase di elaborazione a Via XX Settembre. 

Secondo le ultime, ad essere finiti nel mirino del governo, che deve trovare ancora circa 11-12 miliardi per completare la manovra, sarebbero fumatori e giocatori d'azzardo. In particolare, per il tabacco si pensa a dei rincari delle accise su trinciato, tabacco riscaldato e, soprattutto, sulle tanto discusse sigarette elettroniche, finite nell'occhio del ciclone dopo la segnalazione di diverse morti sospette avvenute negli Stati Uniti e che sembrerebbero essere state causate proprio dalle e-cigarette.

Per quanto concerne il gioco d'azzardo, invece, il MEF si starebbe convincendo ad attuare una proroga alle attuali concessioni oltre ad un aumento del costo del Noe, il nullaosta per la messa in esercizio, sugli apparecchi.

Le due misure contenute nella Finanziaria dovrebbero portare in cassa una cifra complessiva vicina ai 700 milioni di euro, comunque non sufficienti a raggiungere il target; tale fatto, come riporta Il Messaggero, potrebbe portare il governo ad un ulteriore aumento del Preu (Prelievo erariale unico) che però negli ultimi anni è già salito dal 13% a circa il 21%

La stangata sul diesel

Tra le misure che quasi sicuramente troveranno posto nel DEF c'è il taglio delle agevolazioni sul gasolio che, nell'ottica di una rivoluzione verde, potrebbe portare ad una stangata per circa 17 milioni di automobilisti italiani con rincari fino a 5 centesimi al litro. 

Ad essere esentati dai rincari saranno autotrasportatori e aziende agricole, che già nei giorni scorsi erano stati rassicurati sia dal premier Conte che dal ministro Bellanova circa il fatto che non sarebbero stati toccati da eventuali aumenti. 

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