Widgets Magazine
13:14 13 Novembre 2019
Autoveicolo della Guardia di Finanza

Alla frontiera Italia-Slovenia sequestrati 18 milioni di contanti in 5 anni

CC BY 2.0 / Chris Sampson / GUARDIA DI FINANZA 250712 CPS
Italia
URL abbreviato
525
Seguici su

La Guardia di Finanza di Gorizia ha intercettato, negli ultimi 5 anni, quasi 16,8 milioni di euro attraverso i controlli valutari transfrontalieri, condotti attraverso il monitoraggio del traffico stradale e dei valichi di confine. Sono 625 in totale le violazioni contestate.

Ammonta a 16,8 milioni di euro il totale di contanti intercettati a Gorizia, negli ultimi 5 anni, attraverso i controlli valutari transfrontalieri. Il denaro che è stato irregolarmente trasportato è stato quantificato in più di 13 milioni di euro, mentre grazie a ulteriori oblazioni e sequestri nelle casse dello Stato sono entrati ulteriori 2,1 milioni di euro. I controlli sono avvenuti prevalentemente presso i principali valichi di confine goriziani (“Sant’Andrea”, “Casa Rossa”, “Salcano”, “San Gabriele”, “San Pietro”, “Merna”), nonché presso i caselli autostradali di Villess e e Monfalcone Lisert.

I dati raccolti nel corso dei controlli hanno anche originato oltre 2.000 segnalazioni trasmesse ai Reparti del Corpo competenti per territorio per possibili illeciti di natura amministrativa, tributaria, penale.

Questa attività illecita di trasferimenti irregolari è in continuo aumento: dalle 50 violazioni del 2014 siamo passati alle 156 del 2018 e ben 73 nei primi 8 mesi del 2019, si legge nel comunicato stampa della Guardia di Finanza di Gorizia.

Si tratta, per i trasgressori, di varie tipologie di soggetti: spalloni (25) che attraversavano il confine trasportando denaro contante per conto proprio o per conto terzi, frequentatori di case da gioco slovene (63) spesso a bordo di veicoli di proprietà degli stessi casinò sloveni, compratori di macchine, motoveicoli e natanti da diporto usati (163) diretti principalmente nel centro-nord Italia, compratori di prodotti tessili (90) diretti verso la Toscana, acquirenti di prodotti alimentari (27) diretti verso il Nord Italia, badanti straniere (28) che portano nei Paesi d’origine i guadagni del lavoro svolto in Italia e turisti (208).

Per far fronte ai diversi "trucchetti" escogitati dai trasgressori per evitare di essere intercettati, come i soldi nascosti sulla persona, nell'autovettura o nei sacchetti di plastica sottovuoto, tra le tecniche utilizzate dai membri della Guardia di Finanza nel controllo delle autovetture sono stati impiegati i cani dell’unità cinofila antivaluta cosiddetti "cash dog".

Tali risultati operativi sono frutto di un’analisi di rischio denominata “MONITORO” che ha coniugato lo studio del flusso veicolare con la pianificazione dei controlli sul territorio goriziano, attraverso una distribuzione razionale delle pattuglie sul territorio.

Tags:
Guardia di Finanza
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik