23:45 15 Novembre 2019
Lo sbarco della Ocean Viking a Messina

Migranti, sbarco Ocean Viking: due scafisti arrestati. Volevano confondersi tra i naufraghi

© Sputnik . Clara Statello
Italia
URL abbreviato
4120
Seguici su

La Polizia e la Guardia di Finanzia hanno comunicato l'arresto di due presunti scafisti, sbarcati tre giorni fa insieme agli altri migranti dalla nave Ocean Viking.

Le forze dell'ordine italiane hanno fatto scattare le manette per due egiziani, Mohammed Youssef Alì, di 42 anni, e Atito Salama Soliman, 24, accusati del reato di tratta di essere umani.

I due uomini sarebbero gli scafisti arrivati a bordo della nave Ocean Viking, delle ong SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere, che negli scorsi giorni ha sbarcato a Messina 182 migranti.

Secondo le prime informazioni, a 'tradirli' sarebbero stati gli stessi naufraghi, riscattati dal mare dalla Ocean Viking, che li avrebbero riconosciuti e segnalati alle forze dell'ordine.

Oltre alla testimonianza diretta, i due egiziani sono stati individuati anche grazie alle immagini e ai video salvati sui cellulari di alcuni dei clandestini.

Lo sbarco della Ocean Viking

Il 24 settembre, alle 8.30 del mattino, la nave Ocean Viking è giunta al molo Norimberda di Messina, dove intorno alle ore 11 ha dato il via alle operazioni di sbarco di 182 migranti, perlopiù provenienti dall'Africa subsahariana.

In seguito allo sbarco, i naufraghi sono stati poi trasportati alla caserma Gasparro di Messina per le procedure di riconoscimento.

L'assegnazione del porto e la designazione di Messina come luogo di sbarco sicuro era avvenuta domenica 22 settembre.

Quello del 24  settembre è stato secondo sbarco della Ocean Viking nel giro di due settimane, dopo che l'8 settembre altri 82 migranti erano scesi a Lampedusa dalla nave di SOS Mediterranee e MSF.

La nave era poi tornata in mare e il 17 settembre aveva effettuato il primo di tre salvataggi, rimanendo poi per circa quattro giorni in attesa dell'assegnazione di un porto sicuro. 

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik