23:43 15 Novembre 2019
Un uomo a letto con l'influenza

Ritorno dell'influenza: primo caso in Italia per l'anno 2019-2020

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Isolato il primo virus in Italia per l'ondata influenzale di quest'anno: presenti quattro ceppi differenti. Di seguito sintomi, vaccini e rimedi per affrontare questo nuovo virus. Attenzione all'uso degli antibiotici.

Con la fine di settembre e l'inizio dell'autunno si manifestano in Italia i primi segni dell'influenza. Grazie al lavoro di alcuni ricercatori di Parma è stato trovato uno dei quattro ceppi di cui è composto il virus in una bambina di sei anni. La comparsa anticipata del virus, nello specifico uno dei virus B, poco aggressivo, fa intendere che quest'anno la stagione influenzale inizierà prima del previsto, con i primi casi già alla fine di settembre. Tuttavia, la vera epidemia influenzale si espanderà solo più avanti, con la presenza di temperature più fredde. In ogni caso, è meglio non rinviare il vaccino, soprattutto per soggetti cosiddetti ‘deboli’, come bambini, anziani e persone che presentano patologie pregresse.

Consigli sul vaccino anti-influenzale

Il programma per la somministrazione di vaccini anti-influenzali in Italia partirà da metà ottobre e gli esperti rinnovano il consiglio di agire il prima possibile. Il vaccino preparato per l'influenza di quest'anno, secondo le direttive dell'Oms, dovrebbe essere in grado di proteggere da tutti e quattro i ceppi del virus: due di tipologia A, A-H1N1 e A-H3N2, e due di tipologia B, B Colorado e B Phuket. Tuttavia, date le previsioni secondo le quali più di 6 milioni di italiani saranno costretti a letto, si raccomanda i cittadini delle classi più deboli a procedere con la somministrazione del vaccino, sottolineando la pericolosità di uno dei quattro ceppi, l’A-H3N2, che può provocare complicanze a livello polmonare.

I sintomi del virus e come agire di conseguenza

I sintomi dell'influenza di quest'anno non risultano essere molto diversi da quelli degli anni precedenti: febbre molto alta, disturbi di tipo respiratorio come tosse e raffreddore, mal di testa e dolori articolari. Tuttavia si ricorda, come negli anni scorsi, le precauzioni principali da prendere per evitare il contagio: lavarsi le mani spesso, evitare sbalzi di temperatura troppo forti, mantenere una corretta alimentazione e utilizzare i probiotici a favore di una flora intestinale sana e quindi di un buon sistema immunitario.

Attenti all'uso degli antibiotici

Spesso vengono prescritti antibiotici anche quando si tratta di una malattia virale come l’influenza (l’antibiotico contrasta i batteri, non i virus). In questi casi la cura non solo risulta inutile, ma provoca anche un danno collaterale, rendendo più resistenti i batteri, creando una nuova emergenza medica.

Tags:
vaccino, influenza, Medicina
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