17:01 22 Novembre 2019
Il Senato italiano

M5S, lascia la senatrice Vono e Salvini: porte aperte

© Foto: Twitter/Senato Repubblica
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Per Salvini le porte della Lega sono aperte ai dissidenti dei cinquestelle. E intanto la senatrice del M5S ha ufficializzato l'addio al movimento e annunciato l'ingresso nel gruppo Italia Viva - PSI.

E' la prima ad abbandonare la barca, la senatrice Gelsomina Vono, eletta nel collegio uninominale di Catanzaro - Vibo Valentia. L'addio era nell'aria. La senatrice aveva abbandonato tutti i gruppi Whatsapp del movimento. 

"Ho preso una decisione importante, difficile e sofferta ma improcrastinabile che però mi dà finalmente la possibilità di ragionare in termini democratici. - ha affermato la Vono - Mi sono messa più volte in discussione in questi mesi di legislatura e ho messo in discussione tanti principi che forse qualcuno si illude ancora di avere come guida ma, appunto, solo una fragile illusione".

La candidatura della Vono aveva suscitato i malumori di molti attivisti, a causa del suo passato politico nell'Italia dei Valori e dell’esperienza da assessore nel comune di Soverato con il sindaco Ernesto Alecci, del Pd.

Il giudizio su Renzi

"Perché Matteo Renzi? Ha dimostrato coraggio, lungimiranza e determinazione. - ha dichiarato la Vono -Se ha sbagliato qualcosa nel suo percorso precedente, ne ha fatto tesoro, sapendo farsi da parte, rispettando l'impegno preso con gli italiani. Ha continuato a lavorare con intelligenza e in piena libertà e onestà intellettuale, ha scelto di esporsi coraggiosamente, un'altra volta, per l'Italia".

Ha giustificato il passaggio al gruppo PSI - Italia Viva "con senso del dovere per il Paese e per il bene comune, onestà intellettuale per il rispetto verso i cittadini, con coraggio e responsabilità anche quando tutto il sistema ti consiglierebbe, proprio perché sistema, di agire in modo diverso. Tutto questo mi accomuna al nuovo gruppo parlamentare, di cui mi auguro di essere parte integrante, con la determinazione che è ancora possibile dare una svolta al nostro paese, quella svolta di idee che dev'essere opportunità vera per tutti gli italiani".

"Il mio impegno resta costante nella convinzione che sono stata eletta per servire il Paese e non un movimento o un partito né per rafforzarne le fila. Credo che il mio impegno potrà finalmente servire concretamente anche per alla mia amata Calabria, territorio, che ho la piena volontà` di promuovere insieme alla gente calabrese, alle belle persone che la abitano e che hanno bisogno di essere accompagnate a rendere la nostra meravigliosa terra prosperosa e libera da pregiudizi e dignitosa come tutti coloro che la vivono", ha concluso

Le porte aperte della Lega

Da tempo il leader del Carroccio aveva fiutato l'aria di defezioni nell'area dei pentastellati. E oggi ha ribadito, durante un'intervista radiofonica, la disponibilità della Lega ad accogliere "profughi" grillini.

“Noi della Lega non cerchiamo nessuno, ma c’è stata una rivoluzione. Se passi dal votare un governo della rivoluzione e ti trovi con un governo Monti è normale che ci siano dei ripensamenti. Noi non cerchiamo nessuno ma lasciamo le porte aperte”. 

Massimo Garavaglia, ospite di Agorà su RaiTre, assicura che i passaggi alla Lega “Ci saranno, ci saranno”. Ma non vuole sbilanciarsi troppo e non fa nomi. “Non glielo dico. - risponde all'intervistatore - Neanche sotto tortura”.

 

 

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Senato, M5S, Lega, Italia
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