02:52 20 Novembre 2019
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Neve in arrivo sul massiccio del Monte Bianco, possibile evitare il crollo

© AFP 2019 / Anne-Christine Poujoulat
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La nevicata, prevista per questa sera, potrebbe diminuire il rischio di crollo della massa ormai instabile. In base alle previsioni dell'ufficio meteo della Valle d'Aosta, nella zona cadrà qualche centimetro di neve fino a quota 2.200-2.300 metri.

La perturbazione prevista per la serata di oggi porterebbe, nella zona del Monte Bianco, una diminuzione delle temperature e una lieve nevicata, così come sul ghiacciaio di Planpincieux, che minaccia di crollare. Grazie a questa variazione nelle temperature e alle precipitazioni nevose, il crollo del ghiacciaio ormai instabile potrebbe subire un rallentamento.

Nonostante la notizia, si rimane in allerta per l'allarme crollo del ghiacciaio, le cui condizioni hanno raggiunto un'accelerazione del movimento della velocità di 50-60 centimetri al giorno. "La notizia che un ghiacciaio sul versante del Monte Bianco rischia di collassare è un allarme che non può lasciarci indifferenti. Deve scuoterci tutti e mobilitarci", ha affermato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel suo intervento davanti all'assemblea generale delle Nazioni Unite. 

A partire da domani sarà allestito un radar che sorveglierà in tempo reale, 24 ore su 24, il ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco. Questa tecnologia, che viene fornita dal Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio della Regione Valle d'Aosta, potrà funzionare anche in condizioni di scarsa visibilità e integrerà l'attuale monitoraggio fotografico, che non è stato progettato per essere un sistema di allerta. Al momento viene infatti scattata una fotografia al giorno che consente, attraverso il raffronto con le immagini precedenti, di stimare il movimento giornaliero della massa, la cui velocità è aumentata negli ultimi giorni superando il mezzo metro.

Secondo le parole del sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, l'area che potrebbe essere interessata dal maxi-crollo della porzione di ghiacciaio Planpicieux, nella Val Ferret, "non riguarda centri abitati e nemmeno strutture turistiche".

 

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