00:18 16 Novembre 2019
Roberto Calderoli

Calderoli: l'opposizione della Lega sarà il Vietnam

© Foto : fornita da Roberto Calderoli
Italia
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Il vicepresidente del Senato annuncia una opposizione dura e senza sconti e riferisce che l'"imboscata" tattica di ieri sarà solo un assaggio del Vietnam che scatenerà la Lega al Senato.

Esiste un regolamento e bisogna conoscerlo bene, ha spiegato Calderoli alla Fedeli, che lo aveva accusato di sabotare il funzionamento delle istituzioni. E se è vero che le commissioni in Senato si comportavano con un certo fair play, "adesso la musica è cambiata" e la maggioranza "deve imparare come si sta al mondo", avverte Calderoli che spiega in una intervista al Corriere, come ieri è riuscito a battere la maggioranza giallo-rossa.

Le forze di governo dovranno prepararsi a una dura opposizione in Senato. Quella di ieri è stata solo la prima "imboscata". "Siamo già partiti anche con l’addestramento dei colleghi del gruppo per un’opposizione dura e senza sconti; - spiega l'ex ministro - oggi c’è stato il primo incontro al quale ne seguiranno altri per esaminare e approfondire insieme, uno a uno, gli articoli del regolamento del Senato e i titoli della Costituzione”.

I senatori leghisti saranno come i Vietcong. "Il Vietnam può diventare un inferno perché è pieno di trappole. E i vietcong non ti avvisano prima: così ti ritrovi in fondo a una buca buia senza rendertene conto"

Spiega Calderoli che la prima bomba tattica sganciata ieri ha colpito il bersaglio perché “noi cinque della Lega eravamo fisicamente in Aula ma non ‘presenti’ perché non avevamo firmato l’apposito registro. Poi in pochi ricordavano che, a norma di regolamento, quando la commissione esprime un parere su un decreto legislativo, che poi non passa per l’Aula, il numero legale si raggiunge con la metà più uno dei presenti”.

La seduta delle commissioni

Ieri per ben due volte, la Lega era riuscita a far saltare la seduta delle commissioni al senato per mancanza del numero legale. 

Un blitz annunciato tempo fa quando i leghisti avevano sottolineato che il partito controllava 6 commissioni in Parlamento (Affari costituzionali, Giustizia, Difesa, Finanze-Tesoro, Agricoltura e Istruzione), i cui presidenti hanno la facoltà di convocare le sedute e riunire gli uffici di presidenza per decidere il calendario dei lavori. Nel caso quest'ultimo non venga votato all'unanimità, deve essere obbligatoriamente sottoposto al voto della commissione, dove non in tutte l'asse Pd-M5s gode della maggioranza.

"Questo pomeriggio per due volte consecutive è saltata la seduta della prima commissione del Senato per la mancanza del numero legale richiesto. Da adesso i signori della maggioranza di Palazzo impareranno cosa significa avere un movimento come la Lega che fa opposizione! Glielo avevo premesso. E questo è solo l'inizio! Per ora. Lega-maggioranza 1-0", ha affermato il leghista Roberto Calderoli.

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Parlamento, Senato, Roberto Calderoli, Lega, Italia
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