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08:06 13 Novembre 2019
Militanti dell'Isis (foto d'archivio)

Roma, rintracciato ed estradato latitante algerino in contatto con l'Isis

© AP Photo / File
Italia
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Dopo essere stato prelevato dal carcere di Regina Coeli e scortato dalla Polizia Penitenziaria e dalla Sezione Antiterrorismo della Digos capitolina, il 28enne algerino è stato consegnato a funzionari dell'Interpol algerini.

Per una condanna all'ergastolo emessa il 31 marzo 2016 dai giudici algerini di Boumerdes per il reato di "appartenenza ad organizzazione terroristica", l'algerino T.M. è stato estradato ieri mattina e rispedito in patria per scontare la sua pena.

Gli uomini della Digos di Roma si erano subito occupati del caso per rintracciare l'uomo e il 6 novembre scorso erano riusciti a bloccarlo mentre si era presentato all'ufficio immigrazione per avere informazioni sulla sua richiesta di asilo politico.

Con 4 ordini di cattura internazionale pendenti, emessi dai giudici algerini per la sua militanza ad un gruppo terroristico, e condannato per vari reati, tra cui estorsione ed azioni di terrorismo commesse nel suo Paese d'origine tra il 2010 ed il 2016, è stato arrestato in Italia per essere estradato.

Dopo il trasferimento al carcere romano di Regina Coeli, le autorità italiane, col parere favorevole del Procuratore Generale, hanno dato il via libera per l'estrazione.

Tuttavia l'uomo ha presentato ricorso in Cassazione, ma con decreto del 30 luglio scorso, il ministro della Giustizia ha accordato al governo algerino la sua estradizione, assegnando il compito alla polizia giudiziaria di occuparsi della successiva consegna alle autorità algerine. 

Tags:
Polizia, Estradizione, Terrorismo, ISIS, Algeria, Roma, Italia
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