02:26 20 Novembre 2019

Casarini approva con riserva accordo di Malta su migranti

© Foto: Ong Mediterranea
Italia
URL abbreviato
205
Seguici su

In un'intervista all'agenzia Adnkronos Luca Casarini, uno dei capimissione della Ong Mediterranea Saving Humans, ha commentato l'accordo raggiunto a Malta nella giornata di ieri dai ministri degli Interni dei Paesi Ue.

Luca Casarini, che in precedenza era stato a bordo della nave Mare Jonio, sotto sequestro su disposizione della magistratura italiana dopo aver salvato 98 migranti, tra cui 22 bambini, ha espresso in parte soddisfazione per l'accordo raggiunto dai ministri degli Interni dei Paesi europei sulla questione migratoria, anche se il suo scetticismo permane.

In particolare per il militante della Ong, l'Europa ha bisogno di cambiare atteggiamento nei confronti della Libia, dove secondo Casarini i migranti si trovano in veri e propri lager da cui cercano di scappare. Secondo Casarini, l'Europa deve avere un approccio umanitario sulla questione, senza rimanere ostaggio di calcoli politici ed elettorali

"Non so quanti ancora devono insanguinare la nostra buona coscienza di europei per potere avere una sensibilità e un modo anche di raccontare questa storia che non parta sempre e solo dalla convenienza politica...Sogno il momento in cui un vertice si possa aprire con la dichiarazione che al primo posto c'è la vita umana e non le percentuali di voti di questo o quello schieramento politico", ha dichiarato all'Adnkronos.

Per Casarini l'intesa va bene "se serve a evitare lunghe permanenze in mare dei profughi".

Riguardo ai critici delle ong che non vorrebbero le navi di volontari in mare per soccorrere i migranti, Casarini ha sostenuto che questo compito dovrebbe essere assolto dall'Europa, ripristinando missioni come Mare Nostrum per "salvare vite umane come ogni Paese che si dice civile dovrebbe fare."

"Aprano canali di ingresso legali per richiedenti asilo e profughi e organizzino una grande operazione umanitaria per evacuare dalla Libia persone innocenti intrappolate in quell'inferno. Se facessero tutto questo non ci sarebbe bisogno delle ong che vanno in mare..."

Infine ha sfidato il premier Conte, che precedentemente aveva sostenuto la trasparenza degli accordi con la Libia fatti da Minniti e Gentiloni.

"Perché non fa sua la proposta di una commissione di inchiesta parlamentare su questo? Se è tutto regolare e nel rispetto dei diritti umani, non dovrebbe avere paura di istituirla".

Tags:
Libia, Migranti, Immigrazione, Malta, Italia, ONG
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik