09:12 16 Dicembre 2019
Il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Giuseppe Conte

Conte ribadisce sua indipendenza da partiti: "mai avuto tessere"

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Italia
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Il premier Giuseppe Conte è intervenuto alla festa dei giovani di Fratelli d'Italia Atreju all'isola Tiberina a Roma.

Oltre alle prospettive dell'alleanza Pd-M5s che regge il nuovo governo, Conte ha parlato di migranti, Iva, green economy e futuro dal palco di Atreju.

Davanti un pubblico ostile dal punto di vista politico, Giuseppe Conte ha esordito ribadendo la sua indipendenza dai partiti, in particolare del Partito Democratico.

"Non ho mai frequentato il Pd, non sono mai andato a un convegno del Pd, non ho la sua tessera, né la tessera di nessuno partito".

Riguardo al video in cui chiedeva consigli alla Merkel su come arginare la Lega, ripreso più di una volta da Salvini nei suoi attacchi contro il premier, Conte ha sottolineato che "a Davos con Merkel è stato un ampio ragionamento, in un clima di rilassatezza, non certo la denigrazione di una forza che sosteneva il governo".

Iva e tasse su merendine e voli

Parlando dell'azione di governo, ha aperto alla possibilità di tassare merendine, bibite gassate e biglietti aerei. Inoltre ha evidenziato l'obiettivo di fermare l'aumento dell'Iva, dato che "potrebbe comprimere ulteriormente la domanda interna."

Migranti

Per quanto riguarda la questione dei migranti, "l'ho molto battuta con Macron e sarò testardo fino alla fine. La redistribuzione non può limitarsi ai richiedenti asilo, anche perché le procedure richiedono tempo. I migranti che arrivano l'Italia non se li terrà da soli, non lo accetterà. L'Italia non può essere primo approdo di chiunque voglia arrivare". 

Stoccata a Salvini

"Nel pomeriggio qui verrà Orban, chiedetegli perché in Europa non ha seguito Salvini. La Lega si è trovata isolata, con altre forzr più a destra di Visegrad", ha detto il premier.

Matteo Renzi non è "demolition man"

Sull'altro Matteo, fuoriuscito dal Pd per fondare la nuova forza politica Italia Viva, ha precisato di "non aver mai sentito Renzi durante la formazione del governo" giallorosso, perché "mi sono sempre relazionato con il segretario del Pd, Zingaretti".

Renzi un "demolition man"? "Non ho motivo di credere che in questo momento abbia questa funzione...". 

"Mi ha chiamato prima di formare il suo nuovo partito. Io sono stato chiaro: se mi avesse avvertito prima, avrei preteso che nel tavolo della formazione avvenisse il confronto anche con il suo gruppo prima di andare al Parlamento".

Tags:
governo, partito Democratico, Giuseppe Conte, Italia
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