16:29 15 Novembre 2019
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Moody's conferma rating per l'Italia

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Italia
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Nel giorno in cui Conte presenterà la fiducia al Senato, Moody's esprime un parere sul paese, prevede un periodo di stabilità politica, positivo per la crescita economica, e conferma il rating dell'Italia.

L'agenzia di rating Moody's, che venerdì scorso aveva fatto slittare le valutazioni per l'Italia, interviene a sorpresa con una ‘credit opinion’, un commento per aggiornare gli investitori, con cui ha commentato l'outlook del paese, alla luce dell'evolversi della situazione politica. 

Resta immutata la valutazione del rating dell'Italia, fermo al livello Baa3. In una nota l'agenzia specifica come “la forza istituzionale dell’Italia sia più bassa rispetto alla maggior parte degli altri paesi dell’eurozona, con politici che spesso hanno avuto un atteggiamento ‘volatile‘”. In una situazione conflittuale è il presidente della Repubblica "che ha un ruolo forte nel dare stabilità al sistema politico”.

E “la formazione di un governo di coalizione di centrosinistra dovrebbe far prevedere un periodo di stabilità politica in Italia, che è positivo nei confronti di uno scenario di debole crescita dell’economia domestica e incerte prospettive di crescita globale”. Il nuovo governo “dovrebbe anche consentire la presentazione tempestiva del bilancio 2020, il prossimo atto legislativo chiave”, e “sarà meno euroscettico rispetto al precedente governo Lega/M5s” e “meno conflittuale nei confronti dell’Europa“.

Tuttavia resta il problema del debito pubblico, gestito in "maniera professionale" con un basso rischio di crisi di liquidità. Tuttavia è improbabile che nei prossimi anni gli alti livelli di debito pubblico diminuiscano "a causa della crescita lenta e della mancanza di un’agenda di politica economica coerente“. In assenza di riforme strutturali, le stime di crescita del PIL restano basse: per il 2019 la stima è di un +0,2% e per il 2020 di +0,5%, mentre il rapporto debito/pil dovrebbe aumentare al 133% nel 2019 per poi toccare il 133,6% nel 2020. Dunque “il debito pubblico resterà elevato e vulnerabile agli shock futuri”.

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Governo, Italia, Moody's
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