19:56 07 Dicembre 2019
Casa Pound Al Rogo

Casapound, profili degli esponenti sui social disabilitati

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I profili di Casapound svaniscono da Facebook e Instagram. Lo segnalano gli esponenti della forza politica di estrema destra. Di Stefano: "un abuso, commesso da una multinazionale privata in spregio alla legge italiana".

I militanti di Casapound non possono più accedere alle proprie pagine su Facebook e Instagram. La notizia arriva direttamente dagli iscritti della forza politica.

Per il leader del Movimento Di Stefano si tratta di “uno sputo in faccia alla democrazia”.

“Attacco in corso contro Casapound, cancellate da Facebook tutte le pagine del movimento. La mia pagina, con 4.500 like e il recente resoconto del mio ultimo viaggio solidale in #Siria, attualmente è oscurata”, ha scritto su Twitter Saverio Di Giulio, il fondatore e responsabile di Casapound a Firenze.

Anche Simone Di Stefano ha commentato l’accaduto.

“Facebook ha chiuso la mia pagina, 140.000 iscritti. E quella di Casapound, 250.000. Ha chiuso le pagine dei nostri consiglieri comunali democraticamente eletti. Un abuso, commesso da una multinazionale privata in spregio alla legge italiana. Uno sputo in faccia alla democrazia”, ha scritto Di Stefano su Twitter.

La senatrice del Pd Valeria Fedeli ha accolto con soddisfazione la notizia: “Per la prima volta Facebook e Instagram chiudono decine di pagine e profili di Casapound. Chi sparge odio e violenza non ha più campo libero sui social network. Adesso andiamo avanti con una normativa complessiva di prevenzione e sanzione dei linguaggi d’odio sul web”, ha scritto.

La disabilitazione dei profili dei militanti di Casapound su Facebook e Instagram è avvenuta nel giorno della presentazione del programma del governo giallorosso, ovvero il Conte-2.

Nel frattempo oggi al corteo della Lega e Fdi in piazza Montecitorio si sono uniti anche i movimenti di estrema destra come Casapound e Forza Nuova.

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