10:32 21 Novembre 2019
Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia

Monito di Confindustria a Pd e M5s: no a liti sulla stampa e nuovo deficit

© AP Photo / Luca Bruno
Italia
URL abbreviato
627
Seguici su

Per il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia il governo dovrebbe partire dai progetti su infrastrutture e lavoro dei giovani e non dibattere sulla stampa, ma nel Consiglio dei ministri.

"La prima cosa da non fare è quella di chiedere più deficit per finanziare la politica corrente". Occorre invece partire dai progetti, "come le infrastrutture finanziabili con Eurobond" o come progetti per il lavoro che guardino ai giovani.

Così si è espresso il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia al Forum Ambrosetti a Cernobbio.

​Secondo Boccia bisogna rivoluzionare il modo di operare in politica economica: "non partire dai tetti ai saldi di bilancio per poi decidere cosa fare, ma partire dai fini che si vuole raggiungere per poi fissare i saldi".

Boccia ha invitato la nuova maggioranza di Dem e pentastellati ad evitare di alimentare polemiche sulla stampa che compromettono la stabilità del nuovo esecutivo, importante perchè tiene basso lo spread, che secondo il presidente di Confindustria è una "tassa indiretta".

"Speriamo che i ministri e i due partiti che compongono la coalizione di governo dibattano non a mezzo stampa ma all'interno del Consiglio dei Ministri. Evitiamo il gioco di governo e opposizione allo stesso tempo. Se c’è una linea comune, aiuta tutti. Una dimensione di relativa tranquillità della politica abbassa lo spread, che è una tassa indiretta".

In merito al nuovo governo giallo-rosso, Boccia ha tenuto una posizione neutrale, astenendosi da "giudizi anticipati" e rilevando "punti condivisibili e criticità" da parte di Confindustria, in particolare sul salario minimo, cavallo di battaglia dei Cinque Stelle.

"Non è il caso di giudizi anticipati sul governo. Sono sempre ottimista nelle aspettative dopo di che valutiamo nei fatti. Giudizi anticipati non è il caso di darli".

Tags:
Finanze, Economia, M5S, Movimento 5 Stelle, partito Democratico, Italia, Confindustria
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik