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20:00 23 Ottobre 2019
Matteo Salvini

Salvini: contro di me 4 processi, ma vado avanti

© AFP 2019 / Giuseppe Cacace
Italia
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Nel corso di un programma televisivo Salvini ha espresso le ragioni per cui ha deciso di staccare la spina al governo Conte con i Cinque Stelle, oltre a commentare le ultime vicende che lo vedono protagonista.

In un'intervista andata in onda su La7 e postata su Facebook, l'ex ministro dell'Interno e leader della Lega Matteo Salvini ha rivendicato la scelta di far cadere il governo Conte che sosteneva insieme ai Cinque Stelle. Secondo il senatore della Lega, era diventato impossibile lavorare con gli alleati per i numerosi paletti e divieti all'azione del governo.

E' stata "una scelta per amore dell'Italia" che ha comportato alla rinuncia di 7 ministeri della Lega, ha evidenziato Salvini, aggiungendo di non essere pentito ma di aver sottovalutato la "fame di poltrone" dei Cinque Stelle, che in passato in più di un'occasione avevano escluso alleanze con il "partito di Bibbiano".

Nel suo intervento ribadite le accuse al premier Conte, definito "uomo per tutte le stagioni". Riguardo all'offerta di Palazzo Chigi presentata a Di Maio durante la crisi, Salvini ha chiarito che senza i ministri del no si poteva "ragionare per cambiare il programma", tuttavia l'intesa raggiunta con i Dem è emblematica di un cambio di linea che era già stato deciso tra i pentastellati.

"Non cambio idea ogni settimana come Conte e Di Maio. Conte un uomo per tutte le stagioni. Di Maio abbiamo lavorato bene, non rispondo agli insulti con insulti. Ci abbiamo lavorato bene per diversi mesi. Avevo detto al M5s che se avessero cambiato dei Ministri che bloccavano tutto e avessero rivisto il programma si poteva ragionare, evidentemente avevano già scelto il PD. Mi tolgo il cappello davanti a chi da un giorno all'altro passa da fare il Ministro del Lavoro al Ministro degli Esteri, io non ne sarei capace", le parole di Salvini.

Prudente il giudizio sul suo successore al Viminale, l'ex prefetto di Milano Luciana Lamorgese: Salvini esprimerà giudizi solo dopo averla vista lavorare.

Quello che preoccupa il leader della Lega sono i rischi che corrono quota 100, flat tax ed i decreti sicurezza: per lui non sono dispetti personali revocarli, ma si tratterebbe di far danni al Paese.

Infine si aspetta di affrontare diversi processi nei prossimi mesi in tribunale per abuso di ufficio, sequestro di persona, diffamazione, ma tutto questo non comprometterà il suo impegno politico.

"Indagare chi, da ministro dell’Interno, ha difeso i confini e tutelare una viziatella tedesca che ha rischiato di uccidere quattro uomini della Guardia di Finanza, vi sembra giustizia? Ma hanno trovato la persona sbagliata, io sono più determinato di prima e vado dritto come un treno".

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Lega, Matteo Salvini
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