23:33 07 Dicembre 2019
Virginia Raggi, sindaco di Roma

Roma, stop allo sgombero del "Caravaggio" - il palazzo occupato più grande d'italia

© AP Photo / Alessandra Tarantino
Italia
URL abbreviato
641
Seguici su

Dopo una riunione alla prefettura stamattina, fermato momentaneamente lo sgombero del palazzo occupato di via del Caravaggio, zona sud di Roma, dove vivono 400 persone.

Arriva lo stop, per ora momentaneo, allo sgombero annunciato del palazzo occupato di via del Caravaggio, nella zona sud di Roma e che doveva essere effettuato domani 30 agosto o al massimo nei prossimi giorni.

La decisione di bloccare l'operazione di sgombero è stata presa oggi in Prefettura, durante la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Roma Virginia Raggi e l'assessore regionale per le Politiche abitative, Massimiliano Valeriani del Pd.

Non c'è nessuna urgenza di sgomberare in fretta e in furia – ha detto in sostanza l'assessore – vogliamo che le politiche per questa città cambino di passo, vogliamo un cambio di sensibilità rispetto a queste tematiche. La legalità non può essere scissa dalla solidarietà”.

L'occupazione più grande d'Italia

Il palazzo di via del Caravaggio, che per ironia della sorte in passato era stato proprio sede di alcuni assessorati tra cui quello per le politiche sulla Casa, è considerato “l'occupazione” più grande d'Italia. Ci abitano infatti circa 140 famiglie italiane e immigrate per un totale di oltre 400 persone, tra cui molti bambini. L'edificio, tutto vetro e cemento in stile ufficio, era stato occupato nel 2013 dai Comitati di lotta per la casa (a Roma ci sono diverse sigle che spesso collaborano insieme) durante quello che loro stessi chiamarono quel giorno lo “tsunami tour”: dieci edifici inutilizzati, pubblici e privati che vennero occupati nello stesso giorno e in cui fino ad oggi hanno trovato un tetto provvisorio in condizioni di fortuna, famiglie sfrattate o a basso reddito che non possono permettersi un affitto.

"Tsunami tour"

A Roma sono diverse decine (oltre 50 al momento) le strutture “occupate” dai Comitati di lotta per le quali Salvini, dal Viminale, aveva promesso guerra senza quartiere, stilando insieme alla prefettura, una lista di 23 stabili da sgomberare entro pochi mesi. Il 15 agosto scorso ci fu il primo sgombero, inserito nella lista: a Primavalle, periferia nord della Capitale, via Cardinal Caprarica. Un'operazione raccontata in diretta da tv e giornali online, con gravi momenti di tensione (gli occupanti incendiarono barricate per impedire alla polizia, schierata in gran forze, di avvicinarsi al palazzo) che terminò con lo sgombero delle famiglie, sistemate poi in poco adeguati centri d'accoglienza temporanei. Ora il cambio di passo che coincide con l'uscita di scena di Salvini.

“Stiamo continuando il nostro lavoro di monitoraggio nei confronti delle famiglie del palazzo occupato – ha detto la sindaca Raggi in un comunicato ufficiale – dobbiamo assicurare soluzioni assistenziali a tutte le fragilità registrate dal censimento”.

Correlati:

Sgombero Primavalle, 80 bambini resteranno senza casa
Tags:
Roma
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik