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09:05 12 Novembre 2019
Maria Elena Boschi

La Boschi non rinuncia alle cause per diffamazione contro M5s

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Italia
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"Nessun risentimento personale, ma sui risarcimenti non torno indietro", ha dichiarato la nota esponente del PD ed ex ministro per le Riforme del governo Renzi.

In un'intervista pubblicata sul giornale romano Il Messaggero, l'ex ministro, sottosegretaria e nota esponente del PD ha spiegato che non rinuncerà alle cause per diffamazione intentate nel corso di questi anni contro diversi esponenti del Movimento Cinque Stelle. 

Riguardo all'alleanza tra il Pd e il Movimento Cinque Stelle per formare il nuovo governo guidato ancora una volta da Giuseppe Conte, che proprio questa mattina ha ottenuto l'incarico dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Boschi ha precisato la sua posizione, prendendo le distanze dal nuovo partner e lanciando una frecciata all'indirizzo del leader della Lega e ancora per poco ministro dell'Interno Matteo Salvini.

"Il bene per il Paese è evitare l'aumento dell'Iva e i pieni poteri a un uomo instabile come l'ormai ex ministro dell'Interno. L'accordo di governo è un mezzo per raggiungere questi obiettivi."

Ha poi aggiunto che senza questo accordo "avremmo Salvini a torso nudo in tutte le tv italiane a fare campagna elettorale".

Alla domanda su eventuali incarichi dei renziani nel nuovo governo la Boschi ha escluso questa eventualità, non nascondendo un certo imbarazzo.

"Per molti di noi già sarà una fatica votare la fiducia al governo coi grillini, impossibile anche farne parte".

Sui futuri ministri, la Boschi ha chiarito che "non si commenta mai il totonomine", ma poi ha esternato il suo apprezzamento e sostegno alla nomina dell'ex presidente del Consiglio e presidente del Pd Paolo Gentiloni come commissario Ue.

"Ho lavorato per quattro anni con lui. Se sarà il prescelto penso che sarà una scelta di qualità per l’Italia. Ci sono varie persone capaci e competenti che possono avere il profilo adatto, vedremo".

Per il taglio dei parlamentari ha fatto capire che sarebbe una misura insufficiente senza superare il bicameralismo.

"Mi pare che i numeri in Parlamento ci siano anche senza di noi - dice Boschi - ma vedremo se questo punto rientrerà come credo negli accordi di governo. Tagliare i parlamentari non è un problema, farlo senza modificare il bicameralismo è una occasione persa".

Infine sul futuro dell'alleanza con i pentastellati, ha frenato.

"Mi sembra molto complicato", ha detto parlando delle possibile alleanze con i pentastellati alle prossime regionali. "Una cosa è un accordo di governo, altro un matrimonio politico. Non correrei troppo".

Tema:
Crisi di Governo (77)
Tags:
Giustizia, M5S, Movimento 5 Stelle, Italia, Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, partito Democratico
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