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21:58 17 Settembre 2019
Luigi Di Maio dai giornalisti dopo le consultazioni al Colle

Di Maio al Quirinale: "non lasciamo la nave affondare"

© Foto : foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica
Italia
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Crisi di Governo (76)
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"Il voto non ci intimorisce affatto, ma non può essere la fuga dalle promesse fatte dagli italiani. Abbiamo tante cose da fare".

Con la delegazione del Movimento Cinque Stelle si sono concluse le consultazioni dal capo di Stato dopo le dimissioni del premier Conte.

Si è presentato il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio dai giornalisti dopo i colloqui con il presidente Mattarella. 

Ha esordito ringraziando Mattarella per il suo operato e commentando l'effetto della crisi di governo, paventando il rischio di una recessione economica come nel 2008.

"Ringraziamo Sergio Mattarella per il suo operato. La crisi ha fatto piombare nell'incertezza milioni di italiani, il governo non ha approvato alcune misure per salvare il lavoro per molte persone, quota 100 e reddito di cittadinanza rischiano di saltare a fine anno. Qui si rischia di riportare il paese alla crisi del 2008 e non è giusto che a pagare la crisi siano i cittadini italiani."

Ha poi esposto i punti per cui il M5s è pronto a battersi per portare fino in fondo in questo Parlamento, dove nonostante tutto il movimento detiene ancora la maggioranza relativa.

1. Taglio numero parlamentari, non la daremo vinta a chi non vuole

2. Manovra equa con taglio nucleo fiscale, no Iva

3. Cambio di paradigma sull'ambiente con un'Italia 100% rinnovabile, legge su rifiuti zero e mobilità sostanibile

4. Legge su conflitto d'interessi e riforma RAI

5. Dimezzare i tempi della giustizia e riformare elezione CSM

6. Autonomia differenziata richiesta da Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna

7. Legalità: lotta alle mafie e agli evasori con inasprimento pene. Contrasto all'immigrazione clandestina

8. Piano straordinario di investimenti per il Sud

9. Riforma del sistema bancario

10. Tutela dei beni comuni come la scuola pubblica, no a classi pollaio. L'acqua è un bene comune, difendere la Sanità spezzando il legame con la politica regionale. Revisione delle concessioni autostradali. Cittadinanza digitale

© Foto : Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica
Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica “MoVimento 5 Stelle”, oggi 22 agosto 2019

Sul voto Di Maio ha ribadito la contrarietà non per paura del responso delle urne, ma per non fuggire dalle promesse fatte agli italiani di cambiare il Paese per il meglio, anche a costo di perdere consensi stando al governo. Ha poi confermato le trattative per "avere una maggioranza ampia che converga sui 10 punti enunciati.. per non lasciare la nave affondare, perché l'Italia siamo tutti, a dispetto degli interessi di parte".

A termine delle consultazioni il Quirinale ha fatto sapere che Mattarella si prenderà qualche ora per decidere. Renderà nota la sua decisione in serata alle 20.

Tema:
Crisi di Governo (76)
Tags:
Quirinale, Sergio Mattarella, M5S, Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, Italia
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