Widgets Magazine
04:17 24 Agosto 2019
La nave Ong 'Open Arms' si dirige verso Lampedusa

Ai ferri corti Salvini e ministri M5s per Open Arms

© Ruptly .
Italia
URL abbreviato
6100

Gli strascichi della crisi di governo si fanno sentire sulla vicenda della nave della ong spagnola con a bordo decine di migranti a largo di Lampedusa.

Non accennano a placarsi le polemiche tra gli ormai ex alleati del governo giallo-verde. Questa volta l'occasione per lo scontro arriva dalla situazione della nave di Open Arms, ormai a largo di Lampedusa e scortata da navi della Marina Militare italiana dopo che nella giornata di ieri il Tar del Lazio ha sospeso il decreto sicurezza bis e il divieto di sbarco del Viminale.

Reagendo alla sentenza del Tar, Salvini ha firmato un nuovo decreto di divieto di sbarco per la Open Arms, oltre ad aver inoltrato un ricorso di urgenza al Consiglio di Stato. Tuttavia la nuova disposizione rischia di non aver validità in assenza delle firme dei capi dei dicasteri della Difesa e dei Trasporti, i ministri pentastellati Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli.

La titolare del dicastero militare ha fatto sapere che non avrebbe firmato il decreto del ministro degli Interni Salvini in nome dell'umanità. La replica del leader della Lega è arrivata via social con alcuni tweet, in cui ribadisce la linea dura con i porti chiusi, sottolineando la rottura con la politica del Pd, accusato di aver trasformato l'Italia nel campo profughi dell'Europa.

​"Umanità non significa aiutare trafficanti e ong. Per me umanità significa investire seriamente in Africa e non certo aprire i porti italiani". Ed "è grazie a questo presunto concetto di 'umanità' che negli anni dei governi Pd l'Italia è diventata il campo profughi d'Europa", la dura replica del numero uno del Viminale sul caso Open Arms.

Tags:
Italia, Migranti, Elisabetta Trenta, Matteo Salvini
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik