00:01 06 Dicembre 2019
Violenza

Tenta di uccidere la compagna davanti al figlio, arrestato uomo a Sanremo

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Prima ha tentato di strangolarla poi di gettarla dal balcone della sua abitazione a Sanremo. Il figlio di 13 anni che ha provato a fermarlo, ha ricevuto un pugno in un occhio.

A impedire l'ennesimo femminicidio è stata una vicina di casa che, spaventata dalle urla, ha chiamato le forze dell'ordine. La polizia, arrivata sul posto, ha tratto in arresto l'uomo. 

Sarebbe solo l'ultimo episodio, il più grave, di una lunga serie di violenze e vessazioni iniziate nel 2011 nei confronti di una donna, oggi trentenne. Violenze che l'uomo, di 50 anni, commetteva anche davanti al figlio della donna, che ormai viveva in una condizione di paura costante. 

La giovane madre era terrorizzata dall'idea di lasciare l'uomo, per paura delle possibili ripercussioni. A inizio anno aveva sporto denuncia per minacce, aggressioni, pedinamenti e atti di violenza e gelosia avvenuti sotto effetto di alcol anche sul luogo di lavoro. Ma non era servito a nulla.

I numeri del femminicidio

È purtroppo molto alto il numero di femminicidi in Italia, seppure in diminuzione rispetto all'annus horribilis, il 2017, che ha registrato 123 uccisioni di donne a causa della violenza di genere, uno ogni 72 ore. Di queste l'80.5% è stata uccisa da una persona conosciuta, nel 43,9% dei casi dal partner attuale o dall'ex, nel 28,5% dei casi da un familiare  e nell’8,1% dei casi da un altro conoscente. 

Nei primi sei mesi del 2019 sono 39 le vittime di femminicidio, mentre nel 2018 sono state 86 le donne uccise. Recentemente il governo ha approvato una legge, chiamata "codice rosso" che inasprisce le pene per crimini relativi alla violenza di genere e introduce nuovi reati come il revenge porn, ossia la condivisione pubblica di immagini intime tramite Internet senza il consenso dei soggetti.

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