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17:14 23 Agosto 2019
Money

Crisi di governo, che ne sarà del reddito di cittadinanza?

CC0 / Pixabay
Italia
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Sono in molti a chiedersi cosa succederà al reddito di cittadinanza, con l'attuale crisi di governo. Soprattutto se lo chiede chi riceve il beneficio: verrà tolto?

Chi ha fatto domanda e ha ricevuto un esito positivo, non ha nulla da temere. Una volta acquisito il diritto, il beneficio verrà erogato per 18 mesi. Così stabilisce il decreto legge che lo ha posto in essere, e non può bastare un cambio di governo a far decadere il bonus, che tante famiglie che si trovano in una temporanea condizione di difficoltà ricevono mensilmente. 

La macchina è già in moto, i 2980 navigator che hanno superato i test di selezione, hanno già firmato il contratto e da metà agosto prenderanno servizio. Lavoreranno con un contratto di collaborazione che scadrà il 30 aprile 2021 per un compenso lordo annuo di 27.338,76 euro, oltre a 300 euro lordi mensili di rimborso spese. 

Sono quasi 2 milioni i cittadini - 80 0000 famiglie - che ricevono il beneficio, un importo medio pari a 525 euro al mese. Il reddito di cittadinanza arriva soprattutto al sud: Napoli (36.399), Roma (32.905) e Palermo (26.114) le città da cui proviene la maggior parte delle domande.

Sul reddito di cittadinanza rassicura Giuseppe Brescia, M5S, presidente della Commissione Affari Costituzionali alla Camera, “Nessuno potrà cancellare le 900 mila domande di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza accolte in questi mesi. Questa è la cartina della nostra Italia, in ogni comune dietro ogni numero trovate speranza e voglia di dignità. Grazie Giuseppe Conte!”.

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M5S, Economia, Italia
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