19:12 10 Dicembre 2019
Grano

Grano al glisofato, 19 mila tonnellate bloccate in Sicilia

© Sputnik . Aleksandr Kryazhev
Italia
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Un grano di cattiva qualità fa concorrenza sleale ai produttori italiani ed è contaminato da un agente fortemente cancerogeno, il cui utilizzo è permesso in Canada: il glisofato.

È posta in questi termini la polemica attorno alla Ocean Castle, la nave maltese fermata per controlli al porto di Pozzallo, ormai una settimana fa, pronta a scaricare in terra siciliana ben 19 mila tonnellate di grano canadese, destinato a sette mulini locali e poi ai pastifici. Attualmente sui grani trasportati, le autorità sanitarie stanno verificando delle analisi, per valutarne l'effettiva tossicità, prima di dare il via libera al loro utilizzo.

A dare l'allarme sono gli agricoltori stessi, che da giorni aspettavano l'arrivo del carico e si sono recati sul molo per riprendere un video, poi diffuso dall'europarlamentare palermitano dei 5Stelle, Ignazio Corrao. 

Minimizzano gli importatori che mettono sotto accusa il grano siciliano, secondo loro di scarsa qualità. I terreni siciliani, che da sempre hanno prodotto grani delle più diverse qualità, rifornendo l'intera penisola, a loro dire sarebbero concimati male e poco azotati. Questo causerebbe un livello proteico delle spighe inferiore a quello previsto dalla legge. Quindi i mulini sarebbero costretti a mischiarlo con grani esteri.

 

Miceli, imprenditore palermitano della pasta, che ha puntato sul grano siciliano, conferma in parte questa versione, ribadendo però che si tratta di un'annata andata a male, ma i livelli di fitotossicità tollerati nei grani importati dal Canada sarebbero troppo alti. Non si tratta solo di glisofato, ma anche di micotossine e parassiti. Un grano che non è sicuro e non rispetta il principio di precauzione per la salute, che la UE dovrebbe garantire. 

Cos'è il glisofato?

Il glisofato è un erbicida usato dalla Monsanto-Bayer. Era stato considerato dall'IARC come fortemente cancerogeno, ma poi, sotto pressione dell'Efsa, l'organismo per la sicurezza alimentare della UE, era stato declassato a "probabilmente cancerogeno". 

Il cancro non è l'unico "effetto indesiderato" del consumo di questa sostanza attraverso gli alimenti tipici della cucina italiana, pasta, pizza e pane. Secondo alcuni esperti il glisofato è un interferente ormonale, cioè una sostanza che altera l'equilibrio ormonale. Abbasserebbe i livelli di testosterone, mentre aumenterebbe gli estrogeni, con effetti devastanti per la salute. Negli uomini potrebbe provocare la femminilizzazione del corpo, impotenza e perdita di libido, mentre nelle donne cancro all'utero e alle ovaie. 

Gli effetti sulla produzione locale

Oltre ai dubbi sulla sicurezza dei grani importati dal Canada, paese in cui è permesso l'utilizzo di questo erbicida in agricoltura, il problema è di concorrenza sleale verso la produzione siciliana. Nei primi quattro mesi dell'anno, denuncia Coldiretti, la quantità di grano importata dal Canada è aumentata di sette volte.

Sono già sbarcati in Sicilia 80 mila tonnellate di grano canadese, venduto a prezzi competitivi, che costringono i produttori locali a svendere il loro prodotto. Per pagarsi un caffè al bar un agricoltore deve vendere 5 kg di grano, visto che il prezzo è di 20 centesimi al chilo.

Il problema non si limita al grano. La Sicilia è letteralmente invasa, dice Coldiretti, da prodotti agroalimentari stranieri, che mettono a rischio non soltanto l'agricoltura, ma anche la salute.

"Nell’Isola — riferisce il dirigente generale del dipartimento Agricoltura della regione Dario Cartabellotta — arrivano agrumi, soprattutto dal Sudafrica e dal Sudamerica, con il rischio di importare parassiti, ma poi anche carciofi dall’Egitto, patate, pomodori, pesche e ortaggi come fagiolini e melanzane".

L'interrogazione parlamentare 

Il senatore Fabrizio Trentacoste, del M5S, ha depositato in Parlamento una interrogazione parlamentare per il ministro dell'Agricoltura Centinaio, per chiedere di tutelare i prodotti agricoli italiani e la salute dei cittadini. 

"La tossicità del grano d’importazione che proviene dal Canada ha livelli molto diversi rispetto agli standard italiani, in quanto in Canada l’uso del glifosato è sottoposto a regole meno stringenti rispetto all’UE, - spiega il parlamentare - Il grano importato dal Canada deprezza il prodotto locale, avente caratteristiche organolettiche e di salubrità eccellenti, e crea un grave danno economico per gli imprenditori agricoli italiani, oltre a mettere a serio rischio la salute dei cittadini".

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