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06:34 26 Agosto 2019
Black bear

Orso fuggito in Trentino: i nuovi avvistamenti

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L’orso M49 era riuscito a fuggire da un parco faunistico, provocando un acceso dibattito sulla possibilità di abbatterlo o meno.

Dopo due immagini che ritraevano l’orso sul monte Marzola, sempre nella stessa zone sono state notate due impronte e sono stati segnalati altre due avvistamenti.

La prima segnalazione viene da una giovane donna che ha visto l’orso nei pressi di Mattarello tre notti fa mentre era alla guida, e il secondo avvistamento è avvenuto sabato da parte di un gruppo di escursionisti non lontano dalle vetta del monte Marzola.

​La cattura dell'orso era stata predisposta dalla Giunta trentina dopo che l’animale è stato considerato responsabile dell’80% dei danni causati dai grandi carnivori nella provincia nel 2019.

Il 15 luglio l’orso M-49 è fuggito dal Centro Casteller dopo essere stato catturato il giorno prima. L’animale è riuscito a scavalcare diverse recinzioni e muri elettrificati a 7000 V e un’altra barriera alta 4 metri.

Il dibattito è nato proprio intorno al fatto che nella fuga l’orso sia riuscito a superare tutti questi ostacoli. Per questo motivo il governatore del Trentino, Maurizio Fugatti (Lega), aveva dato l’ordine di catturare e addirittura di sparare a vista.

L’opposizione del ministero dell’Ambiente

In precedenza il ministro dell’Ambiente Sergio Costa è subito intervenuto con una diffida in modo che non fosse dato alcun ordine di abbattimento dell’orso bruno.

Dopo la sorprendente fuga dell'orso il ministro è apparso in un video su Facebook in cui gli ha dato il nome Papillon, con un riferimento all'omonimo film del 1973 in cui Steve McQueen interpretava un uomo condannato ingiustamente all'ergastolo che tentava costantemente di evadere.

Le reazioni delle associazioni animaliste

Le associazioni animaliste non si sono fatte attendere, dichiarando che avrebbero denunciato chi avrebbe ucciso l'animale, in base all'articolo 544bis del codice penale.

In particolare l’ENPA ha esortato gli utenti di Facebook a chiedere a Salvini di salvare l’orso.

L’abbattimento dell’orsa “Daniza”

Non è la prima volta per il Trentino. Già nel 2017 c'era stato un episodio analogo, una caccia all'orso, anzi all'orsa, conclusasi male, ovvero con l'uccisione di Kj2, una mamma orsa abbattuta davanti ai suoi cuccioli. Sebbene l'animale fosse stato giudicato colpevole di alcune aggressioni verso umani, avvenute negli anni precedenti, il caso scatenò enormi polemiche fra l'opinione pubblica.

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Tags:
animalista, Animali, orso
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