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11:33 22 Agosto 2019
Il neoeletto segretario del PD Nicola Zingaretti

Il Pd litiga sulle petizioni anti-Salvini, il viceministro se la ride su Twitter

CC BY-SA 4.0 / Nick.mon / Nicola Zingaretti
Italia
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Il segretario PD Nicola Zingaretti annuncia una raccolta firme per le dimissioni di Matteo Salvini ma dopo poche ore ne appare un'altra proposta da Renzi.

Il Pd continua con le sue lotte intestine tra “zingarettiani” e “renziani” che questa volta si sono trovati divisi anche sulla “petizione popolare per sostenere la mozione e chiedere le dimissioni del ministro degli interni”. 

Ieri sul Corriere della Sera il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha annunciato la petizione. Il leader democratico ha avvertito su Facebook che i moduli sono stati inviati a tutti i circoli e a tutte le federazioni. 

Poche ore dopo sono arrivati i renziani sostenendo che fosse la loro idea. Ma Matteo Renzi alla fine ha deciso di ritirare la sua petizione sostenendo di avvertire "un forte il rischio di cadere nel ridicolo". Ha aggiunto di voler stoppare "subito la raccolta" per evitare "ogni polemica". Cosi ha scritto Renzi su Facebook.

L'eurodeputato Pd-Siamo Carlo Calenda si è tirato in ballo per placare gli animi che con un tweet annuncia di aver unito le due petizioni.

"Ecco qui. Con 15 minuti di duro lavoro - dice Calenda - ho fuso le due petizioni per le dimissioni di Salvini. Che ne dite Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Nicola Zingaretti, facciamo questo sforzo di unità? Daje". 

Salvini intanto su Twitter se la ride con un post ironico.

​A.N.

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Matteo Renzi, Matteo Salvini
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