Widgets Magazine
04:53 24 Agosto 2019
Autoblù di carabinieri

Strage di Corinaldo, arrestata banda di rapinatori armati di spray

© AFP 2019 / Filippo Monteforte
Italia
URL abbreviato
190

Arrestati i responsabili della strage di Corinaldo, dove trovarono la morte cinque ragazzini e una madre che attendeva il figlio fuori dal locale, durante un concerto di Sfera Ebbasta.

Si tratta di sei giovani modenesi e un ricettatore, arrestati nella notte da carabinieri. Una banda di rapinatori che agiva utilizzando uno spray urticante per compiere i propri crimini. Lo stesso spray che provocò la strage nella discoteca La Lanterna di Corinaldo, strapiena di ragazzini che aspettavano l'esibizione del loro idolo, il trapper Sfera Ebbasta. 

Quella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018 il gruppo all'opera dentro il locale. I carabinieri sono risaliti alla banda criminale attraverso la ricostruzione dei fatti, ascoltando le testimonianze di numerosi ragazzini che riferivano dei furti e dell'uso della sostanza, o per commettere la rapina o per fuggire indisturbati.

 

La pista dello spray

I carabinieri avevano utilizzato la pista dello spray al peperoncino, dopo il ritrovamento di una bomboletta all'interno del locale in cui avvenne la strage. Dalle modalità erano risaliti ad un altro colpo realizzato analogamente all'interno di una discoteca di Fabriano, che riconduceva agli stessi autori. 

Da lì i militari avevano individuato prima i due giovani e poi i loro complici, tutti ragazzi fra i 19 e i 22 anni, una banda di ladri specializzati in rapine nei locali, uno dei quali sarebbe avvenuto con l'utilizzo di una pistola taser. Altri colpi sarebbero invece avvenuti senza l'utilizzo di questa tipologia di armi.

Le indagini sono state condotte dalla Procura di Ancona, che prima degli arresti aveva aperto un fascicolo contro 18 persone, tra cui proprietari e gestori del locale, sindaco di Corinaldo, dj, tecnici che aveva assistito i gestori per l'ottenimento delle licenze. 

La strage

La notte tra il 7 e l'8 dicembre il locale La Lanterna Clubbing ospitava più di 1400 giovanissimi, il pubblico del famoso trapper Sfera Ebbasta. All'improvviso l'aria del locale diventò irrespirabile, a causa del gas tossico spruzzato da una bomboletta, in seguito ritrovata dagli inquirenti. Il panico si diffuse e i ragazzini iniziarono a fuggire verso le uscite di sicurezza. Furono cinque i ragazzini che perdettero la vita, tutti con un'età compresa tra i 14 e i 16 anni. Chi morì asfissiato, chi invece schiacciato dal cedimento di una rampa. Tra le vittime anche una mamma che aspettava il figlio fuori dal locale. 

Il ministro dell'Interno Salvini esprime soddisfazione per il risultato delle indagini: "Grazie ai carabinieri e agli inquirenti: avevamo promesso indagini serie e rigorose per prendere i responsabili di quella tragedia e ora c'è un segnale importante. Nessun arresto restituirà le vittime ai propri cari, purtroppo, ma è nostro dovere individuare i colpevoli e punirli come meritano. Speriamo che la giustizia preveda galera certa per tutti, senza sconti o attenuanti". 

Tags:
strage, Marche, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik