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11:21 22 Agosto 2019
Ursula von der Leyen

Van der Leyen a Conte: migrazione non deve pesare su paesi di primo arrivo

© AFP 2019 / THIERRY CHARLIER
Italia
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Un nuovo patto sulle migrazioni più equilibrato, che riveda i meccanismi di ripartizione degli oneri fra i paesi. Lo dice Ursula Von der Leyen all'incontro bilaterale con il premier Giuseppe Conte.

Un'Italia forte e prospera è quella di cui ha bisogno la UE, afferma il neoeletto presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, che spiega come il suo obiettivo sia quello di colmare i gap fra i paesi europei. Fra nord e sud, fra est e ovest, fra grandi paesi e paesi piccoli. 

Allo stato attuale l'Italia, spiega Von der Leyen, come Spagna, Malta e Grecia, è esposta geograficamente agli arrivi dal Mediterraneo. Il presidente della Commissione Europea richiama l'attenzione sul bisogno di un nuovo accordo su migrazioni e diritto di asilo, che non sia imposto in maniera unilaterale, in cui venga rivista la ripartizione degli oneri. 

"Vogliamo che le nostre procedure siano efficaci, efficienti ma anche umane. Non è un compito facile, ma abbiamo capito tutti che non esistono soluzioni facili. È necessario rivedere il concetto di ripartizione degli oneri. Sappiamo che Italia, Spagna, Grecia sono geograficamente esposte: è fondamentale poter garantire la solidarietà ma ciò non è mai un processo unilaterale" 

Sintonia con Conte sulla possibilità di rivedere la ripartizione degli oneri al fine di garantire la solidarietà fra gli stati europei, in materia di politiche di sicurezza e accoglienza. "Non è pensabile che il problema dei flussi migratori rimanga sulle spalle dei paesi di primo arrivo come ancora accade", sottolinea il premier

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Convenzione di Dublino, UE, Italia
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