Widgets Magazine
11:21 22 Agosto 2019
Cocaina

Cocainomane a soli dieci anni, bambina ricoverata

CC0
Italia
URL abbreviato
215

Era stata ricoverata in ospedale in preda a una crisi nervosa: aggressiva, violenta e disperata. La diagnosi ha lasciato i genitori della piccola sgomenti: cocaina.

È successo a Vimercate, Brianza. Le analisi effettuate sulla bambina, che ha dieci anni e frequenta la quinta elementare, hanno svelato l'assunzione di cocaina. I genitori, che l'avevano portata in pronto soccorso preoccupati per la collera incontrollabile della piccola, erano completamente ignari della situazione. 

Una famiglia come tante, genitori che lavorano, che non hanno mai avuto problemi con le droghe, con una figlia unica, che studia e passa sola a casa i pomeriggi. 

La dipendenza

Dal racconto della bambina è stato possibile ricostruire le modalità e le cause che l'hanno portata all'uso di sostanze stupefacenti. La bambina aveva iniziato a fumare spinelli. Poi era caduta nella trappola della cocaina. 

Un consumo, sporadico, aveva detto, ma sufficiente per avere ripercussioni sul sistema nervoso. Le ragioni, spiega, erano il senso di angoscia e solitudine provocato dal trascorrere i pomeriggi sola a casa. I soldi della paghetta settimanale finivano nelle tasche degli spacciatori. Che prima l'avevano avvicinata con gli spinelli, poi l'avevano spinta verso qualcosa di più forte. La bambina, impaurita, non ha voluto rivelare i nomi dei pusher.

Un segno dei tempi

È questo il commento del primario del reparto in cui è ricoverata, il dottor Antonio Amatulli. Riguardo all'età in cui ha inizio il consumo delle droghe, il medico spiega che "spesso sono ragazzi poco più grandi che cooptano i nuovi adepti”, ha continuato il medico. 

Una tendenza perché sinora esiste solo un precedente. Quello di una bambina di 13 anni ricoverata per una dipendenza iniziata a 9 anni. La bambina, della Valdera, Toscana, è stata poi presa in cura dal SERT. 

La comunità

Dopo l'ospedale la bambina è stata presa in cura in una comunità, per iniziare un processo di recupero che, in un secondo momento, coinvolgerà la famiglia. Si tratterà di un lavoro lungo, volto a "riannodare i fili di una trama lacerata”, dichiarano i terapeuti. 

Tags:
tossicodipendenza, Lombardia, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik