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10:43 24 Agosto 2019
Immigrati protestano contro il trattamento riservato a loro in Italia

Falsi immigrati, scoperta banda che falsificava permessi di soggiorno

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Tredici persone arrestate per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Un'organizzazione che produceva falsi permessi di soggiorno. Coinvolti tre funzionari del comune di Roma.

Le misure cautelari, dieci arresti e tre obblighi di firma alla polizia giudiziaria, sono state disposte dal Gip del tribunale di Roma su richiesta della Procura, nell'ambito di un'inchiesta del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza. I reati contestati sono favoreggiamento di immigrazione clandestina, associazione a delinquere, corruzione e falso

Si tratta di un'organizzazione composta prevalentemente da cittadini bengalesi che operava su Roma, finalizzata a favorire la permanenza illegale sul territorio italiano di cittadini extracomunitari, per lo più connazionali, tramite il rilascio di falsi permessi di soggiorno, dietro pagamento. La banda era organizzata come un'agenzia di fatto, in cui ogni membro aveva un ruolo specifico. 

Le tariffe variavano dagli 80 agli 800 euro complessivi. L'agenzia si occupava del "reclutamento", ovvero la ricerca di clienti, della gestione delle pratiche amministrative all'anagrafe comunale e dei successivi appuntamenti al Municipio, di ritirare i certificati di residenza, rilasciare dichiarazioni fiscali fittizie. 

L'organizzazione si avvaleva di tre funzionari pubblici dell'anagrafe del V Municipio, che la Guardia di Finanza definisce "compiacenti", per il rilascio, dietro pagamento di falsi certificati di residenza. Due proprietari di immobili, invece, fornivano i finti contratti di affitto o comodato d'uso, necessari per il rilascio del certificato di residenza. 

Uno dei due immobili, situato a Tor degli Schiavi, risultava locato a 13 persone, mentre un altro a 32 stranieri. Ai proprietari veniva spiegato cosa dire ai vigili urbani durante la visita di controllo e i pagamenti illeciti venivano effettuati tramite Postepay. 

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Immigrati, Roma, Italia
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