Widgets Magazine
11:25 24 Agosto 2019

La Cassazione dice no al cibo da casa per gli studenti di Torino

© Fotolia / Veneratio
Italia
URL abbreviato
316

Per i giudici la mensa non è "un diritto soggettivo".

L'amministrazione comunale del capoluogo piemontese aveva fatto ricorso contro una sentenza a favore del Comitato Caro Mensa formato da genitori, che si erano visti riconoscere il diritto di scegliere se far mangiare i figli nella mensa o far portare il cibo da casa.

Gli scolari e gli studenti di Torino non potranno più portarsi il panino preparato a casa in mensa. Secondo i giudici della Cassazione, tutti dovranno mangiare il cibo offerto dalla mensa scolastica.

Con questa sentenza i giudici hanno messo fine ad una lunga battaglia legale a seguito di un ricorso presentato dal ministero dell'Istruzione e del comune di Torino.
La sentenza dei magistrati non è piaciuta al Comitato, in cui vedono giustificazioni puramente economiche e opportunistiche.

"La Cassazione a Sezioni Unite ha deciso: la scuola dell'obbligo gratuita da Costituzione è da buttare nel cesso, d'ora in avanti o paghi la minestra o salti la finestra (sempre che non ti portino via la casa per morosità)", il testuale commento a caldo dei genitori che portano avanti la battaglia per il panino da casa contro il caro mensa sulla sentenza della Cassazione.

Il post è stato pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo "CaroMensa a Torino".

Tags:
Cibo, Scuola, Società, Torino, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik