07:02 14 Novembre 2019
Agenti della Guardia di Finanza a Milano

Riciclaggio di denaro: Nord Italia primeggia per quantità di operazioni sospette - DIA

© AP Photo / Luca Bruno
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Le regioni del Nord Italia sono un focolaio di operazioni sospette delle mafie secondo l’ultima relazione semestrale al Parlamento della Direzione investigativa Antimafia.

Secondo il recente rapporto della DIA la mafia si inserisce perfettamente nel tessuto commerciale-economico del Nord Italia, specialmente nel mondo della finanza. 

La mafia continua a espandersi spaziando in vari settori, a partire da quello della ristorazione, del turistico alberghiero fino quello della vendita di merce all’ingrosso e a quello della prostituzione e della droga, con la ndrangheta calabrese ha una tendenza a espandersi all’estero.

Infatti, da quanto risulta dal rapporto i sequestri e le confische nel 2018 sono aumentati del 400% e di oltre il 1000% rispettivamente in base ai dati del 2017

Nel documento la DIA ha osservato che "la mafia agisce proprio come un vero proprio gruppo finanziario che diversifica i propri investimenti" utilizzando "modelli manageriali variabili per la gestione delle risorse. Ed è qui che entrano in gioco i professionisti che, sebbene 'esterni' all'organizzazione, prestano la loro opera proprio per schermare e moltiplicare gli interessi economico-finanziari dei gruppi criminali. Si tratta di "facilitatori", in grado di gestire transazioni internazionali da località off-shore, offrendo riservatezza e una vasta gamma di servizi finanziari, inclusi quelli di elusione fiscale".

La mappa degli investimenti mafiosi

La DIA evidenzia come siano le regioni del Nord a prevalere con “un totale di 103.576 operazioni, il 46,3 per cento (47.909 operazioni), il 33,8 per cento (35.034) al Sud e il 18,7 per cento (19.396) nelle regioni del Centro Italia".

Questa concentrazione nel Nord Italia va attribuita principalmente al fatto che la mafia tende a fare i suoi investimenti nelle aree più produttive attraverso aziende o imprenditori “prestanome” in gravi difficoltà finanziarie, che per rimettersi in sesto finanziariamente si mettono al servizio di organizzazioni criminali.

A.N.

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Italia, mafia
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