23:48 22 Novembre 2019
Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti

Salta la candidatura di Giorgetti a commissario europeo alla concorrenza

© AP Photo / Antonio Calanni
Italia
URL abbreviato
538
Seguici su

È stato lo stesso Giorgetti a comunicare la propria rinuncia a fare il commissario europeo in un incontro al Quirinale con Mattarella.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti si è recato al Quirinale dove ha avuto una conversazione di 20 minuti con Sergio Mattarella, nella quale ha spiegato i motivi della sua rinuncia alla possibile candidatura come commissario UE.

Il sostegno dei Cinque Stelle e l’opposizione della Lega alla nomina del ministro della Difesa uscente tedesco, Ursula von der Leyen, come presidente della Commissione Europea, ha visto la nascita di non poche controversie in seno alla coalizione di governo.

​E proprio questa decisione della Lega, a quanto pare, potrebbe essere uno dei motivi della rinuncia di Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, alla sua possibile nomina come commissario europeo per la concorrenza.

Poltrona della concorrenza a rischio

La stessa von der Leyen ha fatto capire che la possibile nomina di un italiano come commissario alla concorrenza è sempre più a rischio, in particolar modo se la coalizione giallo-verde vuole comunque affidare l’incarico a un rappresentante della Lega. 

Lo scontro politico ha probabilmente bloccato le possibilità che la Lega, che è arrivata prima nelle elezioni europee in Italia a maggio, nomini un proprio rappresentate come commissario alla concorrenza e anche le probabilità che l'Italia riceva in generale questa carica sono presumibilmente svanite.

La Lega, tuttavia, ha respinto le potenziali conseguenze, affermando che i loro ideali politici sono più importanti di qualsiasi altro lavoro.

Queste tensioni interne hanno sollevato varie speculazioni su una possibile crisi di governo.

Chi sono i possibili candidati rimasti

Dopo la decisione di Giorgetti dunque si ritorna a discutere i possibili candidati. Tra questi ci sono il ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, candidata favorita dall’intenzione della von der Leyen di voler avere una forte presenza femminile nella nuova Commissione, e il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.

​“Garantirò la piena parità dei sessi del mio collegio dei commissari. Se gli stati membri non proporranno abbastanza donne Commissarie, non esiterò a chiedere nuovi nomi”, ha dichiarato von der Leyen su Twitter.

A.N.

Correlati:

MiniBot: "Non c'è alcun incidente" - Borghi a Giorgetti
Сrisi europea: cosa l’Europa intende fare verso la situazione dei nostri conti pubblici
Nomine Ue, Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Europea
Tags:
Ursula von der Leyen, Giancarlo Giorgetti
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik