Widgets Magazine
06:59 21 Agosto 2019
Auto della polizia italiana

Operazione contro mafia nigeriana, fermi a Bologna e Torino

CC BY 2.0 / Sv1ambo / Alfa Romeo 159 & BMW 3 Series - Polizia di Stato
Italia
URL abbreviato
450

Con una maxi operazione anticrimine, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della polizia, è stato sgominato un ramo della mafia nigeriana che operava a Bologna e Torino.

L'operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Bologna, in collaborazione con altre province dell'Emilia e Bergamo. Indagini e perquisizioni hanno portato a misure cautelari nei confronti di 15 persone. Il reato contestato è quello di associazione criminale di stampo mafioso. Oltre Torino e Bologna, sono coinvolte le città di Forlì, Cesena, Ravenna, Piacenza e Bergamo.

Si facevano chiamare "Maphite". Una specie di setta religiosa, legata a una forma di culto, ma dedita al crimine. Finora i Maphite erano rimasti nell'ombra rispetto ad altri gruppi, come gli Eye o i Viking. Controllavano il business della droga a Torino e gestivano le reti di pusher di barriera Milano. Tra le varie attività criminali c'era anche il business della prostituzione. 

Proprio attraverso "rituali magici" venivano raggirate, reclutate le ragazze che finivano nei giri di prostituzione. Sotto il ricatto della magia, le ragazze rimanevano intrappolate nell'organizzazione, costrette a prostituirsi e private delle somme guadagnate, che poi finivano riciclate nell'organizzazione. 

Svelata la struttura dell'organizzazione

Le indagini, iniziate nel 2017, hanno permesso di rivelare la struttura dell'organizzazione criminale e, in particolare, i ruoli, le gerarchie e le regole di comportamento della banda. Durante l'operazione non sono stati arrestati solo membri appartenenti alla manovalanza, ma anche soggetti che avevano un ruolo di primo piano.

"Non è una mafia raffinata, non ha la capacità di pervadere settori della società come le organizzazioni criminali tradizionali ma non per questo va sottovalutata. Grazie all’ indagine abbiamo recuperato una sorta di statuto interno, chiamato 'Green bible', Bibbia Verde, che è un codice di regole per gli affiliati della mafia nigeriana. Ciò ci ha permesso di capire meglio il fenomeno", spiega il procuratore di Torino, Paolo Borgna.

La soddisfazione del ministro degli Interni

Soddisfazione di Salvini, che sui social si congratula con le forze dell'ordine per l'operazione conclusa: "Maxioperazione contro la mafia nigeriana, alla faccia di chi ne negava l’esistenza...Grazie a Forze dell’Ordine e inquirenti. L’Italia non ha bisogno di questo tipo di immigrazione. Porti chiusi, galere aperte!".

Correlati:

Mafia: da Palermo a New York, trema la cupola
Salvini: tra mafia nigeriana e camorra rapporti strutturati
Genova: assegnati 44 immobili confiscati alla mafia
Tags:
Mafia, Torino, Bologna, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik