03:21 14 Dicembre 2019

Putin e Conte, la conferenza stampa congiunta

© Sputnik . Alexei Druzhinin
Italia
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4 Luglio 2019 - La visita del presidente russo Putin in Italia (12)
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Il presidente russo Vladimir Putin ed il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte hanno fatto il punto del loro incontro a Palazzo Chigi con una conferenza stampa congiunta.

Il primo a prendere la parola è stato il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte:

"Ho espresso e confermo la mia commossa vicinanza e del popolo italiano per l'incidente ai marinai del sottomarino russo e per le vittime della recente alluvione. Il nostro è stato un incontro molto positivo e cordiale. Con il presidente Putin abbiamo confermato l'eccelente stato delle nostre relazioni nonostante il permanere delle sanzioni che hanno determinato un deterioramento delle relazioni tra Russia ed Europa." 

Economia, la Russia è un opportunità per l'Italia

"L'Italia è la seconda manifattura d'Europa. La Russia offre opportunità importanti alle nostre imprese: la Russia è il 5° mercato del nostro export e vi operano 500 aziende. L'intesa siglata oggi tra la Cassa Depositi ed il Fondo Russo RF, permetterà di finanziare progetti con particolare attenzione a piccole e medie imprese e startup" - ha detto Conte.

Libia, il punto di Conte

"La Russia ha un ruolo donamentale di fronte alle sfide globali di interesse per l'Italia, l'Europa e la stessa Russia. Mosca è un attore ineludibile per trovare delle soluzioni nelle principali crisi regionali. Contiamo sull'atteggiamento costruttivo di Mosca in Libia per ottenere un rapido cessate il fuoco in Libia ed una soluzione politica."

Ucraina e sanzioni

"La crisi in Ucraina è da risolvere al più presto, il prolungamento di questa vertenza rischia di far perdere un patrimonio di contatti, relazioni, regole maturato in 25 anni di dialogo. Al momento non c'è un'alternativa all'implementazione piena degli accordi di Minsk. L'elezione del presidente Zelenskiy in Ucraina offre una finestra di opportunità che va sfruttata. L'Italia rimane disponibile anche per una collaborazione umanitaria sulla vertenza Ucraina"

"Il mio governo ha sempre creduto che la politica delle sanzioni non è un fine, ma sia una misura transitoria. L'Italia lavora affinchè si creino le premesse per il superamento di questo stato di rapporti tra Unione Europea e Russia, che non fa bene alla Russia, ma anche l'Italia che potrebbe aumentare le sue esportazioni commerciali. Ogni volta che ci avviciniamo alla scadenza delle sanzioni mi rattristo, perchè non è questo che serve a noi, all'Europa ed alla Russia. Ora abbiamo un altro semestre davanti per lavorare." - ha aggiunto Conte.


L'arrivo di Putin a Palazzo Chigi

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Публикация от Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale)


Il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto per secondo ed ha espresso una piena identità di vedute col premier Conte riguardo al giudizio positivo sull'incontro bilaterale e sullo stato delle relazioni tra i due paesi. Putin si è anche complimentato con l'Italia per l'assegnazione a Milano e Cortina delle Olimpiadi Invernali 2026, ed invitato ufficialmente l'Italia al Forum Culturale di San Pietroburgo, in programma a dicembre, ed al salone Innoprom di Ekaterinburg, dove nel 2019 l'Italia sarà paese ospite d'onore. 

"Sono pienamente d'accordo col mio collega Giuseppe Conte. Le nostre consultazioni sono state operative e costruttive. E lo stesso posso dire della conversazione con il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Le relazioni italo-russe hanno tradizionalmente un carattere reciproco. Sosteniamo il dialogo politico e tra esponenti della società civile". - ha detto Putin.

La Russia è grata all'Italia

"Ringraziamo l'Italia per la sua posizione incentrata su una piena ripresa delle relazioni tra noi e l'Europa, vediamo gli sforzi compiuti dal governo italiano in questa direzione e ne siamo grati. Capiamo che l'Italia è legata dagli obblighi esistenti nell'ambito dell'Europa e della NATO, perciò non abbiamo nulla da ridire. Speriamo che l'Italia esprima la sua posizione chiaramente e si batta per ciò che è stato più volte detto pubblicamente, cioè il ritorno a relazioni normali tra Europa e Russia." - ha aggiunto il presidente russo.

Putin sui rapporti tra UE e Russia

"Noi non diamo commenti sull'operato del nuovo presidente della Commissione Europea. Questo spetta ai cittadini dell'Unione Europea. Dico solo che nel 2013 l'interscambio tra UE e Russia era di 450 miliardi di dollari, adesso è pari a 279. Dove sono questi 150 miliardi? Sono profitti non ricevuti da noi e dall'Europa, compresa l'Italia. Significa merci non vendute, tasse non pagate, salari e posti di lavoro persi. E' un danno per tutti. Speriamo che l'Europa ne tenga conto per arrivare ad un pieno ripristino delle relazioni tra Europa e Russia. Noi siamo pronti a fare ciò che dipende da noi."

Putin sugli accordi di Minsk

"Non si può sempre chedere alla Russia il pieno rispetto degli accordi di Minsk, anche per quello che non ci spetta. Negli accordi di Minsk è previsto il pieno ripristino delle relazioni economiche tra Donbass e Ucraina. Perchè non chiedete ai partner ucraini di fare la loro parte?" 

Putin sulla Libia

Non sarebbe male ricordarsi da dove è iniziato tutto. Chi ha distrutto la Libia. E' stata una decisione della Nato, il risultato è evidente: la statalità della Libia è stata distrutta e ora osserviamo il caos nella regione. Non credo che la Russia sia tenuta a fornire un apporto risolutorio. Chiediamo per prima cosa a chi ha prodotto il problema. 


A margine: programma in ritardo, ma Putin ringrazia in italiano

  • La conferenza stampa è iniziata con quasi un'ora e mezza di ritardo, il che ha provocato uno slittamento del programma ufficiale. Il presidente Putin non interverrà al Forum del Dialogo Italo-Russo conclusosi alla Farnesina, ma ne incontrerà i rappresentanti nel corso della cena di chiusura a Villa Madama.
  • Prima dell'inizio della conferenza stampa, ospitata nel cortile di Palazzo Chigi, si è registrato qualche momento di tensione fra i fotografi presenti, in cerca della postazione migliore.
  • Nel corso della conferenza stampa sia il presidente Putin, sia il premier Conte hanno parlato l'uno dell'altro usando la parola "amico"
  • Al termine della conferenza stampa il presidente Putin ha ringraziato i giornalisti presenti dicendo "Grazie" in italiano

Guarda il video della conferenza stampa

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