05:23 23 Gennaio 2020
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Green zone, strade chiuse, Digos, Nocs, tiratori scelti e artificieri – Roma in grande allerta per garantire la massima sicurezza durante la visita lampo del Presidente della Federazione Russa il 4 luglio.

Il Presidente Vladimir Putin si tratterrà per una visita lampo nella Capitale, il tempo necessario agli incontri diplomatici iniziando con il Santo Padre in Vaticano per poi passare alle più alte cariche dello Stato italiano. La visita suscita la massima allerta e comporta il massimo sforzo organizzativo per Prefettura e Questura. Il 4 luglio è anche il giorno dell’indipendenza e festa nazionale americana per cui a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore e sede dei festeggiamenti, ci sarà a sua volta massima allerta.

Il programma prevede l’arrivo del Presidente russo intorno all’ora di pranzo per una ripartenza già in tarda serata, probabilmente intorno alle 22.00. In questo breve lasso di tempo sono previsti gli incontri con Papa Francesco in Vaticano, successivamente al Quirinale per l’incontro con l’omologo Presidente Sergio Mattarella, infine palazzo Chigi per il Primo Ministro Giuseppe Conte. In ultimo è prevista la cena diplomatica a Villa Madama. Tutto questo imporrà uno sforzo alla capitale che inizierà già dalle 19.00 di domani mercoledì 3 luglio e terminerà alle 7.00 del mattino del 5 luglio. Il centro storico verrà di fatto blindato con chiusure e divieti e rimozioni per gli inadempienti. D’altra parte la Questura ha previsto una ‘green zone’ dove saranno vietate manifestazioni e che sarà oggetto di particolari attenzioni da parte delle forze dell’ordine ma che sarà utilizzabile per i visitatori. Questa ‘zona verde’ è previsto comprenda oltre 50 strade - da viale Castro Pretorio a via dei Fori Imperiali a piazza del Popolo, via Veneto, via Trinità dei Monti, piazza del Campidoglio.

Misure speciali

Tutti gli spostamenti del corteo presidenziale saranno monitorati da un elicottero e da droni dotati di telecamere ad infrarossi e rilevatori antropometrici, la scorta (almeno 30 auto) prevede anche uomini e mezzi speciali capaci di intervenire persino in caso di attacco chimico e batteriologico. Lo spazio aereo sarà sotto osservazione da parte degli intercettatori dell’aeronautica militare. Il migliaio di agenti italiani coinvolti verrà coadiuvato dalla super scorta personale del Presidente Putin. Il complesso di precauzioni, per quanto estremamente articolato, in realtà non è molto dissimile da quello già sperimentato per il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, venuto in visita a marzo. Questa volta però l’ospite non si tratterrà due giorni e tutto dovrà essere fatto in un tempo molto più breve.

Il presidente russo ha visitato l'Italia nel 2015. 

A novembre dello scorso anno, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha affermato che Putin visiterà l'Italia nel 2019. Egli ha sottolineato che ad invitare Putin in Italia è stato il premier Giuseppe Conte durante la sua visita in Russia del 24 ottobre 2018. 

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Relazioni Italia-Russia, Visita, Italia, Vladimir Putin
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