00:35 29 Settembre 2020
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Cooperazione Italia Russia (98)
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L'Italia si conferma secondo fornitore europeo di macchine utensili in Russia: cresce l'export e crescono anche le sinergie extraproduttive, con due protocolli d'intesta firmati da UCIMU e Politecnico di Milano.

L' "industria delle industrie" (come viene definita la produzione di macchine utensili) italiana continua a guardare alla Russia con interesse. Nel 2018 le esportazioni italiane di macchine per la lavorazione dei metalli verso la Federazione Russa sono cresciute del 17,7% rispetto al 2017 e valgono 138 milioni di euro: l'Italia si conferma terzo fornitore della Russia.

Per questo motivo, ICE Mosca e UCIMU - Sistemi per Produrre hanno organizzato a Mosca il primo "Forum Italo Russo sulle Macchine Utensili": un'occasione di confronto diretto per gli imprenditori del settore, in cui stabilire nuovi contatti e rinforzare quelli già esistenti.

"Questo forum rappresenta un evento storico: è la prima volta che si riuniscono imprese italiane e russe per il settore della macchina utensile e segna per ICE e UCIMU la presenza di una grande attenzione verso lo sviluppo di questo comparto, fondamentale per l'Italia, in Russia." - ha detto Carlo Ferro, presidente dell'ICE, nel suo intervento di apertura. 

ATTRAZIONE RECIPROCA

Il mercato russo vive un momento di svolta, grazie all'impulso dato dal governo alla modernizzazione del sistema produttivo ed infrastrutturale del paese, nell'ambito del piano dei "progetti d'interesse nazionale".  Nella prima parte dell'anno in corso il valore delle importazioni italiane verso la Russia ha raggiunto la somma di 48,7 milioni di euro, con una quota di mercato del 16,4%. 

"Siamo al terzo posto dopo Germania e Giappone. Siamo conosciuti in tutto il mondo per l'alto livello tecnologico, gli alti standard produttivi, le capacità di personalizzare il prodotto in base alle esigenze del cliente, e di formare il cliente. Negli ultimi anni grazie ai provvedimenti del nostro governo tutte le snotre aziende hanno investito in digiitalizzazione, interconnessione, controllo e assitenza remota, sensorizzazione: tutte le nostre macchine utensili di nuova generazione hanno questi elementi tecnologici.La Russia per noi è un mercato estremamente importante e siamo sicuri che la nostra tecnologia è importante per le aziende russe. Il mercato russo è il 7° mercato di sbocco per le aziende di macchine utensili italiane. L'Italia rappresenta il secondo fornitore europeo di macchine utensili in Russia, ma si può fare di più." - ha detto Massimo Carboniero, presidente di UCIMU- Sistemi per Produrre.

PRODUZIONE E FORMAZIONE

Nel corso del Forum si è svolta una tavola rotonda speciale in cui le imprese italiane presenti (Cerin, Ficep, Gasparini, Innse-Berardi, Millutensil, Omera, Pama, Pietro Carnaghi) hanno presentato insieme a quelle russe le varie soluzioni di utilizzo delle proprie attrezzature nei processi produttivi nei settori automobilistico, aerospaziale ed energetico.

Al termine dei lavori sono stati firmati due importanti memorandum di collaborazione tra le due associazione di categoria, UCIMU-Sistemi per Produrre, da parte italiana e "Stankoinstrument" da parte russa, e tra il Politecnico di Milano e l'Università Tecnologica Statale di Mosca "Stankin". 

UCIMU-Sistemi per Produrre è l'associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e di prodotti a questi ausiliari: conta oltre duecento imprese associate che producono il 70% del made in Italy di settore. ICE - Mosca, è l'ufficio competente per la Russia ed anche Armenia e Bielorussia dell' Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. L'Italia è stata scelta come paese partner dell'edizione 2020 di INNOPROM la maggiore esposizione russa dell'industria e dell'innovazione tecnologica che si svolge ogni anno a luglio nella città di Ekaterinburg.

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